ArtSquare.it, piattaforma fintech che vende arte con crypto e NFT

Fintech ArtSquare.it, la nuova piattaforma che vende opere con crypto ed NFT.

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Criptovalute e mondo dell’arte, chi l’avrebbe mai detto qualche anno fa che ci sarebbe stato questo singolare connubio? NFT e crypto sembrano ormai aver stretto un sodalizio indissolubile con l’arte e nasce così ArtSquare.it, una fintech che sposa perfettamente il progetto di tokenizzare contenuti artistici.

ArtSquare.it, fintech tra arte e crypto

Una piattaforma per la tokenizzazione di arte moderna e collezionismo. Ecco la trovata della fintech ArtSquare.it, progetto ambizioso che nasce dall’acquisizione di Feral Horses, piattaforma di investimento di opere artistiche. Si tratta della prima operazione di acquisizione fra piattaforme di tokenizzazione dell’arte, anche se al momento non si conoscono i dettagli, in quando il valore non è stato dichiarato. Ad ogni modo, il mercato in questo specifico settore è in forte crescita, come testimoniano gli incassi relativi alle vendite online di prodotti artistici nel 2012, ben 12,4 miliardi. Infatti, la stima attuale degli esperti pronostico un valore di mercato di ben 50 miliardi.

Ma torniamo ad ArtSquare.it. La piattaforma ora grazie all’acquisizione di Feral Horses può vantare una customer base tra le più grandi d’Europa. Sulla piattaforma verranno introdotte diverse features, tra queste un sistema di voto per permettere ai co-proprietari delle opere frazionate di partecipare ad ogni decisione riguardante l’investimento fatto sulla specifica opera artistica. Davvero interessanti inoltre già alcuni nomi fatti per quanto riguarda la possibile lista degli artisti presenti: artisti come Damien Hirst, Banksy e Jeffrey Koons.

Fintech ArtSquare.it, le parole ufficiali

Crypto ed NFT, ArtSquare.it consentirà l’acquisto dei diritti sulle opere tramite i Non Fungible Tokens, il tutto garantendo la sicurezza di ogni transazione grazie a complessi sistemi di tecnologia blockchain.

Ma lasciamo a questo punto la parola Fabrizio D’Aloia e Francesco Boni Guinicelli, fondatori della fintech: “Siamo molto orgogliosi di aver completato la nostra prima acquisizione e desideriamo ringraziare Feral Horses per aver creduto in noi con questo deal e per l’ottimo lavoro svolto nello sviluppo del loro progetto. La tokenizzazione dell’arte è una grande opportunità per portare maggiore liquidità al mercato e democratizzare l’accesso all’investimento in arte rendendolo accessibile a tutti, a partire da 1€ o equivalente”.

Queste invece le parole di Francesco Bellanca, fondatore di Feral Horses: “Siamo contenti di aver concluso il merger con ArtSquare.io. Questo deal permette a Feral Horses di entrare a far parte di un progetto che si basa sui nuovi trend tecnologici disponibili nel settore e di espandersi su nuovi targets ancora inesplorati”.

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