Apple Watch, ora è vero flop: vendite crollate negli Stati Uniti

Dopo lo sprint iniziale, Apple Watch sembra aver registrato un forte calo nelle vendite stando agli analisti di Slice. E' vero flop?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Dopo lo sprint iniziale, Apple Watch sembra aver registrato un forte calo nelle vendite stando agli analisti di Slice. E' vero flop?

Mai fare il passo più lungo della gamba, nemmeno Apple può permetterselo: dopo l’ottimismo – giustificato – registrato nelle prime settimane dal lancio di Apple Watch negli Stati Uniti, ecco arrivare dati in controtendenza: dai 200 mila pezzi al giorno venduti ad aprile, si è passati ad appena 20 mila. Il 90% in meno. Un flop? Sì, possiamo dirlo: un flop. Soprattutto perché Apple si aspettava molto dal suo orologio intelligente e forse anche tutto il settore degli smartwatch che rischia di diventare come il settore 3D, galleggiante ma mai pronto al decollo. Le ricerche sono state effettuate dagli analisti di Slice Intelligence e riportate sul sito MarketWatch del gruppo Dow Jones. Altro dato interessante: il flop colossale ha riguardato soprattutto la versione deluxe, ovvero quelle che costavano la bellezza di 10 mila dollari. Un orologio di nicchia, ma se è vero che i fedeli Apple sono disposti a spendere anche 1.000 euro per il nuovo iPhone, per un Apple Watch non sembrano avere le tasche tanto larghe. E per certi versi, ciò era prevedibile.   Non è la prima volta che si parla dello smartwatch di Cupertino in termini di flop. Già infatti abbiamo discusso a proposito della mancanza di appeal da parte dei giovani non convinti di Apple Watch, un po’ per ragioni economiche, un po’ per ragioni di (privata) utilità. E adesso ci hanno pensato gli analisti di Slice Intelligence a dare la mazzata (finale?): i dati sono stati raccolti in base alle ricevute elettroniche che sono state inviate agli indirizzi e-mail degli acquirenti. Alcuni affermano che questo metodo non sia esattamente preciso e affidabile, eppure pesa la reputazione della società di analisi che ha condotto tali ricerche. E se consideriamo per l’appunto le critiche non entusiaste della stampa estera e la mancanza di “fenomenite”, accentuata solo nei giorni dopo la presentazione, come si dice, uno più uno è uguale a due.   Certo è che il calo delle vendite di Apple Watch – soprattutto negli USA, visto che in Italia non possiamo ancora avere i primi dati – risulta essere piuttosto sorprendente, proprio per la partenza in quinta che si è registrata agli inizi. Detto ciò, il 60% degli Watch venduti riguarderebbero l’edizione Sport, ovvero la più economica,segno emblematico di come la ragione economia sia tra le prime ad aver causato l’apparente flop di questi mesi. Un terzo degli orologi venduti equivarrebbe invece alla versione in alluminio, Watch Edition, mentre sarebbero solo 2 mila i pezzi venduti del Watch dorato. Per il momento non ci resta che aspettare altri dati che confermino quelli di Slice.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Apple Watch