Apple Watch: le prime opinioni dall’estero

Giungono le prime recensioni, opinioni e impressioni su Apple Watch dai media esteri: il responso finale è positivo o negativo? Scopriamolo con questa panoramica.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Giungono le prime recensioni, opinioni e impressioni su Apple Watch dai media esteri: il responso finale è positivo o negativo? Scopriamolo con questa panoramica.

Il 24 aprile è il giorno X di Apple Watch: uscirà in alcuni mercati, tra cui ovviamente quello statunitense, mentre qui in Italia dovremo aspettare ancora un po’. Nel frattempo, però, possiamo avere una piccola anteprima dello smartwatch Apple grazie alle prime opinioni provenienti dai media internazionali. Dall’estero sono infatti già giunte le prime impressioni di chi lo ha provato e sono considerazioni parecchio interessanti: Apple Watch, facendo un rapido sunto, non ci cambierà radicalmente la vita, ma sembra funzionare meglio rispetto ai principali concorrenti, sicuramente il più bel dispositivo indossabile attualmente sul mercato. Peccato per la batteria, ma questo già lo sapevamo da un bel pezzo.  

Apple Watch: impressioni dall’estero

Dal New York Times piovono elogi all’Apple Watch grazie all’interessante articolo di Farhad Manjoo. Dopo tre giorni di frustrazione e tentativi di capire le novità di questo prodotto, Manjoo se ne è follemente innamorato: non è solo un display questo Apple Watch, ma una vera e propria estensione del nostro cervello digitale, capace di farci gestire le notifiche in modo rapido e diretto, utile soprattutto per chi è subissato dalle medesime per lavoro o altro. Certo, ci vuole qualche giorno per apprenderlo e comprenderlo in pieno, ma saranno giorni ben spesi.   Da Re/Code, Lauren Goode ci fa sapere che Apple Watch è un ottimo prodotto, che unisce sapientemente la moderna tecnologia al design, ma che al tempo stesso non vi cambierà radicalmente la vita. Ottimo device per la gestione delle notifiche, per lo sfruttamento di Apple Pay, per la visualizzazione delle mappe e… per quanto riguarda la batteria? L’iPhone è morto prima di Apple Watch, ma sempre in tarda serata. Le 18 ore promesse da Tim Cook, in pratica, sono garantite.   L’Apple Watch “è troppo nuovo” secondo Geoffrey Fowler del Wall Street Journal, ed è essenzialmente per questo motivo che molte persone, inclusi i fan di Apple, preferiranno rimandare l’acquisto. Non c’è ancora un vasto mondo di applicazioni e servizi tranne quelli proposti da Apple, ma il futuro sotto questo aspetto roseo. Il neo più grande di questo Watch, che comunque come recita il titolo stesso dell’articolo dà finalmente senso agli smartwatch, sta nella batteria, che arriva a fine giornata quasi completamente scarica e consuma molto soprattutto se lo si utilizza “durante gli esercizi fisici”.   “Se l’Apple Watch non avesse altre funzionalità eccetto per quelle che si possono usare tramite il pannello, sarebbe comunque competitivo”: ad affermare ciò Nilay Patel di The Verge, il quale comunque dà allo smartwatch di Cupertino come voto finale un discreto 7. Sicuramente Apple Watch resta uno degli smartwatch più belli e interessanti sulla piazza, ma il costo esagerato e alcuni difetti, tra cui una presunta e sospetta superbia di voler superare la propria stessa ambizione, non sembrano promuoverlo a pieni voti.   Questa, infine, l’opinione di Scott Stein di Cnet: “Apple Watch è bello e promettente e sicuramente è il dispositivo indossabile più ambizioso che esista. Eppure nella voglia di fare tutto nella prima generazione, il risultato finale lascia un bel po’ a desiderare”. Come principali punti deboli la scarsa durata della batteria e il prezzo molto alto, ma Stein tiene a precisare che “Apple ha solo alzato le vele e ha un lungo cammino davanti”.

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Argomenti: Apple Watch