Apple Watch: già si parla (male) dell’autonomia

Apple Watch dovrebbe essere disponibile sul mercato per la fine di marzo: nel frattempo, però, già si parla dell'autonomia. Male, ovviamente, perché l'autonomia dell'orologio intelligente Apple potrebbe deludere le aspettative.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Apple Watch dovrebbe essere disponibile sul mercato per la fine di marzo: nel frattempo, però, già si parla dell'autonomia. Male, ovviamente, perché l'autonomia dell'orologio intelligente Apple potrebbe deludere le aspettative.

Come ben saprete, il binomio Apple-batteria è sempre stato molto discusso a causa dei ridotti tempi di autonomia dei suoi dispositivi, soprattutto se si pensa all’iPhone. La discussione dovrebbe spostarsi in egual misura anche su Apple Watch: grazie a 9to5mac, infatti, siamo venuti a conoscenza di diversi dettagli sull’autonomia dell’Apple Watch, scoprendo come sia molto scarsa e come abbia deluso le aspettative di Apple. Dalle 2,5 alle 4 ore: ecco quanto durerà Apple Watch se usato attivamente e di frequente, dove ovviamente il minimo si riferisce all’uso di applicazioni troppo pesanti. Un uso passivo, invece, può allungare l’autonomia fino a 10 ore. E la concorrenza, sotto questo punto di vista, gongola. Da Samsung (Gear S) al Moto 360 fino al migliore di tutti: Pebble, che sul fronte autonomia non ha proprio niente da invidiare.  

Aple Watch: usare con moderazione

A influire negativamente sull’autonomia di Apple Watch ci pensano il display Retina e il chip Apple S1, che risulta paragonabile al chip Apple A5, ovvero quello che girava su iPhone 4S e iPad 2. Cupertino desiderava invece proporre all’utenza uno smartwatch la cui autonomia potesse durare un’intera giornata, accodandosi dunque alla media dei principali concorrenti. Invece i limiti vanno da un minimo di 2,5 ore a un massimo di 4 nell’eventualità in cui si intenda l’orologio intelligente Apple qualcosa da guardare e usare in continuazione.   Ad esempio, sempre 9to5mac rende noto come l’attivazione del quadrante virtuale e la visualizzazione delle sue animazioni possano resistere solo per 3 ore, dopodiché sarà necessario ricaricarlo. Ovviamente, vanno prese in considerazione solo le 2 azioni sopraccitate, senza che venga fatto null’altro. Forse, anche per questo motivo Apple punterà fortemente sul design e sull’appeal che porta avere un Apple Watch indosso. Un trend che pertanto ben si affiancherà all’utilizzo passivo di Apple Watch lungo tutta la giornata, e quindi, di conseguenza, a un utilizzo soltanto sporadico.   Un design di lusso ma al tempo stesso semplice potrebbe dunque essere visto come uno dei principali punti di forza dell’Apple Watch, per il quale Cupertino sta ancora lavorando sull’ottimizzazione del sistema di ricarica induttiva MagSafe, che ha riscontrato non pochi problemi di lentezza al momento. Apple Watch visto e rivisto, ottimizzato e perfezionato, dovrebbe comunque essere pronto a essere commercializzato per la fine di marzo.     Fonte | 9to5mac

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Apple Watch

Leave a Reply