Apple Watch bocciato di nuovo: stavolta da Steve Wozniak

Anche Steve Wozniak boccia l’Apple Watch, confessando di non comprenderne l’utilità. E si chiede se Apple si sia messa a vendere cinturini.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Anche Steve Wozniak boccia l’Apple Watch, confessando di non comprenderne l’utilità. E si chiede se Apple si sia messa a vendere cinturini.

A Steve Wozniak non piacciono gli smartwatch: li ha provati e non lo hanno attirato. E visto che il Woz è senza peli sulla lingua e dice sempre ciò che pensa, anche a discapito dell’azienda che ha cofondato, non le manda a dire nemmeno per l’Apple Watch. Intervistato dall’australiano Financial Review, Wozniak ha infatti affermato che l’Apple Watch non cambierà certo la vita delle persone, confessa di non comprenderne l’utilità e non capisce molto le differenze tra le varie edizioni del Watch. L’unica differenza che concepisce, invece, è quella con il Watch deluxe, perché acquistarlo equivarrebbe a comprare un Rolex. Insomma, dopo i dati allarmanti delle ultime ore relativi alle vendite di Apple Watch, si registra una nuova bocciatura per lo smartwach Apple, stavolta dall’interno.   Steve Wozniak ha infatti confessato al giornale australiano come gli smartwatch non gli abbiano dato nulla rispetto a quello che aveva prima. L’Apple Watch, ovviamente, è incluso in questa lista, soprattutto i modelli Sport ed Edition. “Il discorso risulta diverso se si acquista il modello da 17 mila dollari, che va bene perché è come comprare un Rolex”, ha affermato Woz, “ma nei 20 modelli che vanno dai 500 ai 1.100 dollari la sola differenza tra l’uno e l’altro è tutta nel cinturino”. E così, Wozniak conclude con un’invettiva ironica, quasi sarcastica nei confronti della Apple: “Mi chiedo se si sia messa a vendere cinturini”. Per il vecchio amico e collega di Steve Jobs, Cupertino dovrebbe concentrarsi su altri piani e obiettivi principali, primo dei quali le auto elettriche, che non solo è un mercato molto vasto, ma che dispone anche di numerose potenzialità che l’avanguardia tecnologica dell’azienda potrebbe sfruttare al meglio.   “Sono stato in prima linea per ogni iPhone che è uscito, per ogni iPad, questi erano prodotti molto importanti per me. Volevo solo che facessimo e avessimo il dispositivo più nuovo e utilizzarlo per alcuni vantaggi, ma per quanto riguarda gli orologi, semplicemente, non mi prendono più di tanto”. Una (nuova) bocciatura che pesa quella di Wozniak soprattutto perché viene da uno che Apple l’ha fondata e che allo stesso tempo, forse proprio anche per questo, non si è mai risparmiato in critiche nel momento in cui c’era il bisogno di esprimerle.      

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Argomenti: Apple Watch

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