Aumentare i ricavi in Cina con il nuovo Apple Search Ads, ecco il piano della casa di Cupertino

Il sistema di ricerca Apple Search Ads arriva anche in Cina.

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Arriva anche in Cina il nuovo Apple Search Ads, il nuovo modo per promuover Ele app con annunci di ricerca. L’obiettivo del colosso statunitense è quello di aumentare i ricavi nel paese asiatico.

Apple Search Ads anche in Cina

Se non sapete di cosa si tratta, Apple Search Ads è un nuovo strumento lanciato di recente dalla casa di Cupertino per rendere più facile per publisher e sviluppatori promuovere le proprie app in cima ai risultati di ricerca nell’App Store. La nuova funzione di ricerca è attiva da questa settimana anche in Cina. La casa di Cupertino ha deciso di frenare sulla pubblicità personalizzata, consentendo agli utenti di disattivare il monitoraggio dei dati tramite le app, e preferendo quindi questa variante che consente agli sviluppatori di fare offerte su uno spazio pubblicitario basato sulla ricerca di parole chiave degli utenti nell’App Store, in modo molto simile al funzionamento degli annunci di ricerca su Google.

La Cina è stata storicamente un mercato forte per Apple, ma gli iPhone stanno perdendo sempre più la loro lucentezza come status symbol nel paese con l’aumento di offerte locali come Huawei. Nel primo trimestre, tuttavia, la spedizione di smartphone di Apple ha visto un aumento dovuto proprio al calo delle vendite del rivale cinese, contemporaneamente al lancio del nuovo iPhone 12 e le sue varianti. Naturalmente, il colosso punta tantissimo non solo nei suoi smartphone, ma anche sul suo App Store, una delle sue grandi fonti di reddito.

Apple punta sulla Cina

Un vero e proprio documento ribattezzato ApplnChina delinea tutti i parametri da seguire per gli sviluppatori cinesi. I requisiti per le app che importano merci in Cina, ad esempio, includono non solo una licenza generale per gestire attività Internet a valore aggiunto, ma anche registrazioni presso le autorità commerciali e doganali competenti.

Apple potrebbe persino iniziare a chiedere questi permessi alle app che vogliono semplicemente pubblicare in Cina, nel mentre rimane rispettosa delle regole imposte dal governo cinese.

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