Apple Pay sbarca in Regno Unito: e in Italia?

Apple Pay ha sorvolato l'Oceano Atlantico ed è sbarcato in Europa, più precisamente nel Regno Unito. E in Italia quando arriverà?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Apple Pay ha sorvolato l'Oceano Atlantico ed è sbarcato in Europa, più precisamente nel Regno Unito. E in Italia quando arriverà?

Dopo i primi test di successo e un proficuo periodo iniziale negli Stati Uniti, Apple Pay ha preso l’aereo ed è sbarcato nel vecchio continente, più precisamente nel Regno Unito, dove sarà possibile cominciare a utilizzarlo visto che proprio il Regno Unito è uno dei primi Paesi europei a essersi attrezzata per l’autorizzazione delle transazioni con il metodo di pagamento targato Apple. Al momento tuttavia saranno possibili solo transazioni non superiori a 20 sterline per acquisti rapidi e non di grossa entità, limite che poi sarà allargato a 30 sterline, per poi essere espanso dopo un primo periodo di prova senza più limitazioni.   In Regno Unito le banche e gli istituti di carte di credito che hanno aderito al circuito sono diverse; tra queste figurano: American Express, First Direct, Halifax, HSBC, Ulster Bank, NAtionwide, NatWest, Royal Bankof Sccotland, Banca di Scozia, Santander, TSB, MBNA, Lloyd Banks. Gli acquisti effettuabili tramite Apple Pay sarà invece possibile farli nelle seguenti catene: McDonald’s UK, Boots UK, SPAR, Pret a Manger, SPAR, Starbucks, Marks & Spencer, Lidl, Liberty, BP, Costa Coffee, JD Sports, Wagamama, Dune, KFC UK & Ireland, Nando’s, Waitrose e il circuito SUBWAY Stores. Inoltre  sarà possibile acquistare i ticket degli autobus e della metropolitana tramite NFC. Ricordiamo che Apple Pay funziona solo se si dispone di un iPhone 6 o di un iPhone 6 Plus.   E in Italia? L’impressione è che dovremo aspettare ancora molto tempo. Noi, questo è lapalissiano, degli innovatii metodi di pagamento digitali non ci fidiamo. Non ci fidiamo neppure di acquistare su Amazon o su qualche altro negozio online, quindi pagare tramite NFC, senza tirare fuori la nostra carta di credito e avvicinando solamente il nostro iPhone 6 al POS abilitato, un po’ per ignoranza in materia un po’ per timore di non comprendere il meccanismo (o di altre fregature) ci frena. Inoltre il problema del nostro Paese è anche di tipo strutturale: sono ancora pochi, pochissimi, i POS abilitati ad accettare transazioni effettuate con Apple Pay, senza contare che, in Italia così come in ogni altro Paese, sta alle banche e agli esercenti dare il via alla libera circolazione di Apple Pay, e pertanto (vedi sopra) sono necessari POS abilitati.   Ciò significa che molto probabilmente Apple Pay arriverà prima in altri Paesi europei rispetto al nostro. In attesa che la tendenza tipicamente italiana di arrivare in ritardo sulle questioni tecnologiche che cambiano drasticamente le nostre abitudini cambi in senso inverso.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove tecnologie, Apple Pay

Leave a Reply