Apple e IBM insieme per cambiare il mobile aziendale

Apple e IBM hanno stretto un rapporto di collaborazione duraturo e proficuo per entrambi: le due aziende, infatti, concentreranno i propri sforzi sul settore business e, più nello specifico, sul mobile aziendale.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Apple e IBM hanno stretto un rapporto di collaborazione duraturo e proficuo per entrambi: le due aziende, infatti, concentreranno i propri sforzi sul settore business e, più nello specifico, sul mobile aziendale.

Chi lo avrebbe detto qualche anno fa che due nemici storici come Apple e IBM avrebbero unito le proprie forze per lavorare insieme e rivoluzionare un settore, come quello del mobile aziendale, allo scopo di generare profitti per entrambi? E invece è quello che sta accadendo: la strana alleanza, come qualcuno l’ha già definita, prometterà di rivoluzionare l’intero settore mobile a livello aziendale, spingendo su contratti a lunga durata, e consolidando una posizione che Apple ha già di primo piano.   LEGGI ANCHE Apple: problemi con iWatch e iPhone 6 da 5,5 pollici  

Cosa faranno Apple e IBM insieme?

Di solito, quando due colossi come Apple e IBM uniscono i propri sforzi, la concorrenza comincia a tremare. Una volta il mobile aziendale era priorità di BlackBerry e, a dire il vero, anche oggi sono in molti a sentirne la mancanza e a salutare lentamente uno dei principali colossi che ha fatto la fortuna del mondo business a livello mobile. Oggi, invece, e ancora di più domani, è Apple a farla da padrona con i suoi iPhone e iPad, dispositivi che vengono utilizzati per la maggior parte delle aziende, ma anche da IBM, dominatrice incontrastata a livello di cloud, servizi, software e strumenti di analisi. Quindi, se da un lato Apple vuole consolidare al vertice i propri device, dall’altro IBM ha intenzione di creare un comparto software di applicazioni pensate appositamente per il mondo business da implementare sui dispositivi della società di Cupertino. Come afferma il CEO di IBM, Virginia Rometty, gli obiettivi ufficialmente dichiarati sono due: la crescita delle due aziende e la riprogettazione e la reimmaginazione delle professioni attraverso uno sviluppo software che non ha precedenti. Possiamo quindi aspettarci numerose novità: nuove app dedicate al business, servizi iOS ad hoc e altri applicativi finalizzati a dare una scossa all’intero settore e a conquistare l’intero ambiente enterprise, una delle aree che più fanno gola alle aziende proprio per la durata dei periodi contrattuali e per l’affidabilità che le aziende ripongono nelle società fornitrici di servizi. Certamente, con le 100 app native per iPad e iPhone, IBM non solo consoliderà la posizione della sua azienda, ma continuerà a restare un punto di riferimento fondamentale per la produttività delle aziende. Insomma, forse dovremo aspettarci i fuochi d’artificio. Cosa che solitamente avviene quando si verifica l’alleanza che non ti aspetti.

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