Android Q beta, novità e come effettuare l’aggiornamento su smartphone

E' tempo di Android Q, il nuovo sistema opeartivo si rifà il trucco e passa in versione beta sui device Google Pixel.

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E' tempo di Android Q, il nuovo sistema opeartivo si rifà il trucco e passa in versione beta sui device Google Pixel.

E’ arrivato il nuovo sistema operativo, o meglio, ne è arrivata la versione beta. Per la variante definitiva dovremo quasi certamente attendere il mese di maggio quando Android Q sarà definitivamente lanciato da Google.

Aggiornamento Android Q

Mentre molti stanno ancora perdendo la testa ad aggiornare il proprio smartphone ad Android Pie, oovero Android 9, ecco che Google lancia già la versione Beta del successore.

A dire il vero si tratta di un Android Pie riveduto e corretto. Poche le novità e sostanzialmente nulla di rivoluzionario. Ad ogni modo, delle migliorie ci sono eccome. Al momento solo i device Pixel possono godere delle novità, mentre per la prossima variante saranno sicuramente di più gli smartphone che potranno testare il nuovo sistema operativo, in attesa poi della variante finale che sarà compresa, speriamo, su praticamente tutti i device Android, almeno quelli nuovi.

Ma passiamo ora alle novità già presenti. Con il nuovo sistema operativo gli utenti potranno controllare in maniera più approfondita le applicazioni che rilevano la posizione, potendo intervenire sulla loro azione in background. Nuovi permessi e controlli anche per accedere a documenti e fotografie nei file condivisi. Grande attenzione anche agli smartphone pieghevoli.

Gli schermi flessibili necessiteranno di un’interfaccia con qualche ritocco. Il sistema Q quindi si avvale di alcune modifiche alle funzionalità “onResume” e “onPause”, così che l’app attiva possa supportare il multi-resume.  Android Q  si apre finalmente al supporto per i codec video oper source AV1, che offrono uno streaming di maggiore qualità a fronte di un minor utilizzo di banda.  Viene inoltre introdotta la funzione Sharing Shortcuts, per condividere velocemente un contenuto da un’applicazione a un’altra.

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