Android 5.0 Lollipop ufficiale: le principali novità dell’OS Google

Android 5.0 Lollipop: è questo il nome ufficiale e definitivo dell'ultima versione dell'OS Google, che sbarcherà entro fine mese sui Nexus in commercio (Nexus 6 e Nexus 9 in primis). Andiamo a scoprirne le principali novità.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Android 5.0 Lollipop: è questo il nome ufficiale e definitivo dell'ultima versione dell'OS Google, che sbarcherà entro fine mese sui Nexus in commercio (Nexus 6 e Nexus 9 in primis). Andiamo a scoprirne le principali novità.

Google ci va giù pesante svelando Android 5.0, Motorola Nexus 6 e HTC Nexus 9: non ce ne vogliano i due dispositivi, ma il protagonista assoluto è ovviamente Android 5.0 Lollipop – ecco finalmente per cosa stava quella misteriosa L! – ovvero una delle release più ambiziose di sempre per il team di Big G, con tante novità e più di 5 mila API per gli sviluppatori. Ambiziosa perché Android Lollipop it’s everywhere: smartphone e tablet, certo, ma anche Smart TV e smartwatch. Integrazione degli OS, insomma, ubiquità, compatibilità totale con il mondo Google. La keyword è senza dubbio interazione. I primi due dispositivi che saranno equipaggiati con Android 5.0 saranno lo smartphone Nexus 6 di Motorola e il tablet Nexus 9 realizzato da HTC. Sì, scherzavamo sopra: anche loro sono stati protagonisti indiscussi della scena mobile presentata da Google.  

Android 5.0 Lollipop: le principali novità

Oltre che su Nexus 6 e Nexus 9, Android 5.0 Lollipop sbarcherà anche su Nexus 4, Nexus 5Nexus 7 e Nexus 10, senza saltare le Google Play Edition di tutti i dispositivi in commercio. Il rilascio definitivo arriverà entro la fine del mese su questa prima carrellata di device, per poi aggiornare lentamente tutti gli altri dispositivi Android. Samsung, come ricorderete, ha voluto affrettare i tempi e spera di ricevere presto l’ultima versione dell’OS Google per i suoi top di gamma.   La novità più importante di Android Lollipop riguarda senza dubbio l’interfaccia, alla cui base c’è Material Design, recentemente introdotto sui servizi Google, Play Store in primis, che migliora la fluidità e ne rende più intuitivo l’utilizzo. A seguire la compatibilità con i diversi dispositivi nonché la semplificazione dell’interazione tra questi, che consentirà di passare da un device Android all’altro proseguendo sul secondo un lavoro o un gioco o una canzone che era iniziata sul primo.   Altra novità importante: la gestione delle notifiche, visualizzabili – le più importanti – direttamente sulla lockscreen, resa più efficiente grazie a un maggiore controllo delle impostazioni. Altri aspetti significativi riguardano l’autonomia, il cui livello aumenta grazie a una inedita modalità di risparmio energetico, e la privacy, grazie a nuove opzioni che consentono un’organizzazione più efficace dei contenuti e permettono l’accesso al device a un altro utente in modalità Ospite. Privacy che è ancor più protetta e sicura grazie a una serie di codici inseribili sul dispositivo e ovviamente grazie all’interazione tra più dispositivi che permettono di bloccare e sbloccare un device tramite un altro device, ad esempio lo smartwatch.   Chiudiamo con altre novità di interesse: una riguarda il comparto fotografico, grazie all’aggiunta del supporto dei formati raw YUV e Bayer RAW; le altre guardano invece al backup, maggiormente semplificato se effettuato via NFC e l’assistente vocale Google Now, che funzionerà a schermo spento, ma solo su Nexus 6 e Nexus 9.   Immagine | Google Blog

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Argomenti: Sistemi operativi