Anche Instagram ha la sua serie: cos’è Shield 5

C’è una serie tv che dura 28 episodi, ciascuno dei quali dura 15 secondi: si chiama Shield 5 e va in onda… su Instagram.

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C’è una serie tv che dura 28 episodi, ciascuno dei quali dura 15 secondi: si chiama Shield 5 e va in onda… su Instagram.

Prima o poi sarebbe dovuto arrivare il momento in cui i format d’intrattenimento come film e serie televisive s’interfacciassero con i nuovi (social) media e le tecnologie innovative in generale. Se con le seconde, in realtà, lo fanno sin dagli albori, con i primi al momento si viaggia sull’onda di sketch comici, video virali e film girati con un iPhone.

Il regista inglese Anthony Wilicox e le produzioni Hullabaloo e Lorton Entertainment sono voluti andare oltre, testando un esperimento sociale che sta già facendo discutere molto: una serie su Instagram. Il suo nome è Shield 5 e si tratta di un thriller di ben 7 minuti. Praticamente un cortometraggio, ma ricco di azione e soprattutto di suspense, visto che per attendere i 15 secondi successivi del prossimo episodio bisogna aspettare ben 24 ore.   La brevità è uno dei fattori chiave della fruizione dei contenuti di oggi: non è un caso che in molti tra gli utenti della rete si accontentino di leggere solo titoli e sottotitoli di un articolo, magari condividendolo e fraintendendo assolutamente il significato. È uno dei virus che imperversano oggi sui social media e sulla rete in generale, virus contro il quale l’unico anticorpo per difendersi è la propria intelligenza e la volontà di andare oltre. La brevità è tuttavia anche il fattore di successo di una serie come Shield 5, che vorrebbe fare della qualità il suo marchio fabbrico, ma che sta facendo discutere più per la durata di ogni episodio – 15 secondi – e per la struttura narrativa che la sorregge che per la sua effettiva qualità.     [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]#Shield5 potrebbe essere il precursore delle nuove serie social[/tweet_box]   La grande novità rappresentata da Shield 5 sta infatti nella sua concezione: ogni giorno alle 18 ora italiana va in onda sul canale @shieldfive un episodio di 15 secondi, che aggiunge elementi narrativi in più alla storia di un autista di servizi di sicurezza coinvolto in una rapina di diamanti e inseguito dalla polizia. La storia – racchiusa in 7 minuti ma di fatto lunga 1 mese – narra della sua fuga. Ogni episodio, come detto, dura 15 secondi, ma invero sembrano molto di più. Questo perché ogni secondo è prezioso, vale a dire, in ogni secondo c’è un aspetto narrativo fondamentale, ma condensato al massimo. Sta in questo la suspense di questo thriller. Inoltre, sul canale ufficiale di quella che potrebbe essere definita la prima social serie – o il primo esperimento in questo senso – ogni giorno, oltre all’episodio, viene pubblicato anche un elemento aggiuntivo, che può essere una foto segnaletica o un documento importante che fa parte della storia.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]#Shield5 vanta un pubblico potenziale di 400 milioni di utenti su #Instagram[/tweet_box]   Shield 5, in pratica, sfrutta un canale come Instagram, giocando sulle sue potenzialità – 400 milioni di utenti, un audience che anche la televisione si sogna – ma soprattutto sui suoi limiti – 15 secondi di video massimo – per dare ampio spazio alla creatività, la quale, anziché confinata, si sprigiona in una libertà senza precedenti. Ciò che ci interessa in questo senso, infatti, non è tanto la qualità del prodotto, quanto il suo carattere fortemente sperimentale e improntato al social, che potrebbe cambiare le carte in tavola nel settore e suggerire un’altra strada, parallela rispetto a quella tradizionale, che potrebbe essere intrapresa dal media.   Se siete curiosi di guardare Shield5, questa è la sua pagina ufficiale: buona visione!

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