Amazon annuncia 12 film all’anno: al cinema e poi in streaming

Amazon si lancia nel mondo della produzione cinematografica proponendo un'innovativa formula che spaventa Hollywood e le sale cinematografiche.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Amazon si lancia nel mondo della produzione cinematografica proponendo un'innovativa formula che spaventa Hollywood e le sale cinematografiche.

Dopo il flop del Fire Phone, Amazon ci riprova e stavolta sembra aver preso la strada giusta: il cinema. E le serie tv. Esemplare il caso di Transparent: pilota scelto dagli utenti per l’espansione che ha trionfato agli ultimi Golden Globe. E sempre sul fronte televisivo, il colosso di Jeff Bezos è riuscito ad arruolare Woody Allen per una prodotto televisivo. Invece, sul fronte cinematografico Amazon ha deciso di produrre tra i 10 e i 12 film all’anno, proiettandoli prima nelle sale cinematografiche e poi, 1 o 2 mesi dopo, in streaming su Amazon Prime Instant Video. Strategia questa che forse non piacerà alle sale, ma che potrebbe rivelarsi molto fruttuosa dal punto di vista del feedback degli utenti.   Amazon fa dunque sul serio, collaborando con Warner Bros per la produzione dei film e acquistando sceneggiature a più di 2,5 milioni di dollari. Per ora il servizio è limitato solo alla versione americana del colosso, ma probabilmente anche le filiali europee si adatteranno a tale soluzione entro l’anno: alla fine del 2015, infatti, è prevista la prima distribuzione del film made in Amazon.   Il progetto Amazon Original Movies è seguito e coordinato da Ted Hope, produttore di “La tigre e il dragone” e tra i suoi obiettivi vi è quello di rivoluzionare il settore dell’intrattenimento multimediale e risvegliare quello cinematografico, da troppo tempo assopito e intrappolato nei meccanismi tradizionali.   Con produzioni che vanteranno budget variabili tra i 5 e i 25 milioni di dollari, con una predilezione per i prodotti indipendenti, Amazon Original Movies si rivolge – come afferma il vicepresidente Roy Price – soprattutto a tutti quei filmmakers “che spesso lottano nel realizzare storie fresche e audaci che meritano un pubblico”.   Anche Netflix sta pensando seriamente al cinema e, prettamente, alla produzione cinematografica. Sembra proprio che il futuro dell’intrattenimento cinematografico guardi anche allo streaming. E quindi è necessario adeguarsi.

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Argomenti: Audio-Video, Servizi

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