Aggiornamento Windows 10: attenti alla e-mail truffa

Cisco ha segnalato una pericolosa e-mail truffa che vi invita a scaricare un allegato per installare Windows 10 sul proprio PC. Fate attenzione: Microsoft non sta mandando e-mail!

di Daniele Sforza, pubblicato il
Cisco ha segnalato una pericolosa e-mail truffa che vi invita a scaricare un allegato per installare Windows 10 sul proprio PC. Fate attenzione: Microsoft non sta mandando e-mail!

Il 2015 sarà ricordato nell’ambito tecnologico come l’anno di Windows 10, il più grande major update nella storia di Microsoft, che ha rilasciato l’OS definitivo e unificato per tutte le piattaforme. Come ben saprete, dal 29 luglio Windows 10 è disponibile all’aggiornamento per chiunque abbia una versione ufficiale di Windows 7 e Windows 8.1 e sarà gratuito per il primo anno, ovvero fino al 29 luglio 2016. Come ogni evento mediatico che si rispetti, anche su Windows 10 ovviamente i furbetti hanno pensato di guadagnarci. Si parla di hackeraggio, di virus e di truffe e-mail. Cisco ha infatti lanciato l’allarme agli utenti che sono intenzionati ad aggiornare i propri computer a Windows 10 di una e-mail truffa che sta girando negli ultimi giorni e che nasconde al suo interno un pericolosissimo ransomware.   Con una distribuzione già iniziata in circa 190 Paesi e, stando alle ultime stime, già 67 milioni di dispositivi che hanno effettuato l’aggiornamento, il rilascio di Windows 10 è sicuramente l’evento dell’anno, sicuramente di una grande portata. Eppure, come segnala Cisco, bisogna prestare attenzione alle truffe messe in atto dai cybercriminali. Una delle più diffuse è anche tra le più pericolose e riguarda un’e-mail apparentemente inviata dall’azienda di Redmond che invita gli utenti ad aggiornare il proprio computer a Windows 10 attraverso l’apertura di un file in allegato alla mail. Se l’utente clicca sull’allegato, si troverà infetto da un malware che ovviamente non installerà il tanto atteso Windows 10, bensì un pericolosissimo ransomware CTB-Locker, il quale sarà in grado di criptare i file del PC rendendolo praticamente inutilizzabile per poi chiedere all’utente un pagamento in bitcoin come riscatto entro le successive 96 ore. Se il riscatto non dovesse essere pagato, ciò comporterebbe la perdita di tutti i file contenenti nel PC infetto, i quali ovviamente sarebbe impossibile ripristinare.   L’e-mail è peraltro scritta in una lingua inglese piuttosto corretta, per cui è facile cadere nel tranello. Tuttavia, se si presta la dovuta attenzione, si dovrebbero notare alcuni piccoli errori che compromettono la sicurezza e la veridicità della e-mail. A ciò va aggiunto – e questo dovete assolutamente saperlo – che Microsoft non sta inviando alcuna e-mail che invita a installare Windows 10 (aggiornare il vostro PC a Windows 10 si fa infatti in tutt’altro modo). Se volete sapere cosa succedere qualora apriste l’allegato nella e-mail truffa, vi consigliamo di vedere questo video pubblicato da Cisco.

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Argomenti: Windows 10