AeroMobil 3.0: l’auto volante non è più fantascienza

Le automobili volanti diventano realtà grazie ad AeroMobil, un'azienda slovacca specializzata nella realizzazione di auto volanti. AeroMobil 3.0 potrebbe essere lanciata sul mercato nel 2016.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Le automobili volanti diventano realtà grazie ad AeroMobil, un'azienda slovacca specializzata nella realizzazione di auto volanti. AeroMobil 3.0 potrebbe essere lanciata sul mercato nel 2016.

Secondo molti romanzi e film di fantascienza del passato, giunti a questo anno dovremo circolare tutti con automobili volanti: in realtà siamo ancora a terra, imbottigliati nel traffico a imprecare contro i nostri vicini di auto. Nei prossimi anni, però, le cose potrebbero cambiare. Si chiama AereoMobil 3.0, perché è il terzo prototipo sviluppato negli ultimi anni dalla società slovacca AeroMobil ed è esattamente quello che state pensando: un’automobile volante. Presentata al Pioneers Festival di Vienna, Aeromobil 3.0 è un prototipo realizzato benissimo di quello che potrebbe essere commercializzato solo nel 2016. Allacciamoci le cinture!   TI POTREBBE INTERESSARE Gli aerei del futuro saranno trasparenti?  

Cos’è Aeromobil 3.0

E’ un’auto, ma anche un piccolo aeroplano. Non di quelli che volano ad altissima quota, sia chiaro, ma per evitare il traffico basta e avanza. Utilizza carburante normale, raggiunge una velocità di 160 km/h a terra e 200 km/h in volo, mentre con un pieno ci si possono fare 900 km su terra e 700 km in aria. Ha un design abbastanza solido e particolare – di certo non passa inosservata – e come automobile rientra nel taglio medio-grosso, come aeroplan(in)o in quello compatto. Può portare un massimo di 2 persone più un carico leggero, nulla più, ma è già qualcosa.   Insomma, non è la BatMobile, ma un prototipo validissimo di quello che potremo vedere – e guidare – nei prossimi anni. Infatti, l’obiettivo è quello di rivoluzionare il trasporto personale, “sul punto di cambiare per sempre” secondo Juraj Vaculik, CEO di Aeromobil. La commercializzazione è vicina, ma come di consueto la burocrazia – diversa per ogni Paese – rallenta il tutto. Per questo motivo è prudente parlare di 2016 come data minima di lancio sul mercato, con tanto – dicono i rumors – di pilota automatico implementato.   Il prezzo, almeno all’inizio, sarà un po’ altino, ma chi può permettersela dovrà abituarsi a guidare un veicolo realizzato in acciaio e fibra di carbonio, lungo 6 metri e largo 2,24 (a terra) oppure lungo 8 metri (in aria). Sotto quest’ultimo aspetto, l’auto volante avrà bisogno di uno spazio di 200 metri per il decollo e di soli 50 metri per l’atterraggio. Insomma, fatevi qualche calcolo e cominciate a risparmiare: se riuscirete ad acquistarla dovrete depennare dalla lista delle scuse il traffico all’ora di punta.     Foto | AeroMobil

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Argomenti: Nuove tecnologie

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