Addio Satoru Iwata: una vita per Nintendo

Nintendo e tutto il mondo dei videogiochi piange Satoru Iwata, morto a 55 anni per un tumore. Ceo Nintendo dal 2002, Iwata è stato il principale fautore del rilancio dell'azienda.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nintendo e tutto il mondo dei videogiochi piange Satoru Iwata, morto a 55 anni per un tumore. Ceo Nintendo dal 2002, Iwata è stato il principale fautore del rilancio dell'azienda.

Si è spento all’età di 55 anni per un tumore alle vie biliari Satoru Iwata, Ceo di Nintendo e sviluppatore di giochi con protagonisti Donkey Kong e Super Mario che hanno contribuito notevolmente al rilancio dell’azienda giapponese. Iwata è stato infatti l’umo del rilancio di Nintendo: dopo anni di perdite, ha preso in mano l’azienda e l’ha portata a diventare – anzi, a tornare – quella che oggi conosciamo e  che ci ha fatto divertire da matti grazie ai prodigi della console Nintendo Wii e del Nintendo DS. Iwata entrò in Nintendo nel lontano 20000 come sviluppatore di videogiochi, per poi f are una breve ma illuminante carriera e recarsi al timone in qualità di Ceo nel 2002. Da allora Nintendo è stata una fucina di successi, almeno prima che gli smartphone prendessero il controllo dell’universo videludico, costringendo la società a cambiare rotta. Quello stesso cambio di rotta che era nelle idee di Iwata e che si concretizzerà comunque in futuro, nonostante la perdita del Ceo lasci un vuoto difficile da colmare.   E’ stata la stessa Nintendo ad annunciare la morte di Iwata, avvenuta sabato scorso, dopo una lunga malattia. Un’operazione effettuata l’anno scorso non ha purtroppo generato risultati miracolosi e Iwata è stato assente all’ultimo E3 2015 proprio a causa della lunga malattia che ha dovuto affrontare. Nonostante il tumore, però, Iwata ha mostrato uno stoicismo tipicamente giapponese decidendo di restare alla guida di Nintendo e di lavorare per la società fino agli ultimi giorni, per quanto gli fosse stato possibile.   L’importanza di Satoru Iwata per Nintendo è stata fondamentale: ha guidato infatti l’azienda in un momento storico delicato, con l’insorgere di nuove console innovative e rivoluzionare, come la PlayStation di Sony e la Xbox di Microsoft. Con l’ideazione della Wii, un colpo di genio e un successo clamoroso replicato poi con il portatile DS. Poi però arrivarono i dispositivi mobile e a causa dei giochi su smartphone e tablet, Nintendo cominciò una nuova fase declinante. La rilanciò una prima volta, l’avrebbe rilanciata anche stavolta: Iwata aveva in mente una nuova strategia aziendale che si potesse tradurre nell’introduzione dell’azienda nel settore dei giochi per dispositivi mobile e soprattutto in una nuova console, Nintendo NX, di cui si parlerà – e molto – nel 2016.   Nonostante il piccolo grande vuoto lasciato nell’azienda e nonostante il parere di alcuni esperti che affermano come la scomparsa di Iwata possa risultare deleteria per Nintendo, la guida dell’azienda giapponese è ora nelle mani dei direttori Genyo Takeda e Shigeru Miyamoto, i quali traghetteranno Nintendo fino a quando non sarà nominato u successore di Iwata e quindi un nuovo Ceo. Lunga vita a Nintendo, quindi: anche grazie a Satoru Iwata. Senza le sue geniali intuizioni, il mondo sarebbe stato molto più povero.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nessuno

Leave a Reply