10 videogiochi del passato impossibili da dimenticare

Abbiamo rispolverato la nostra vecchia cantina per riscoprire 10 videogiochi impossibile da dimenticare. Niente Xbox, niente PlayStation, qui si va più indietro nel tempo. Classici a parte, ecco alcuni titoli videoludici che ci danno un po' di nostalgia.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Abbiamo rispolverato la nostra vecchia cantina per riscoprire 10 videogiochi impossibile da dimenticare. Niente Xbox, niente PlayStation, qui si va più indietro nel tempo. Classici a parte, ecco alcuni titoli videoludici che ci danno un po' di nostalgia.

Siamo d’accordo, ci troviamo nell’era delle console next-gen, dei videogiochi che richiedono 8 GB di RAM sul computer e di altri scaricabili online da PlayStation o Xbox. Per non parlare dei giochi mobile per Android e iOS e dei videogiochi social che trovate su Facebook e che o amate o odiate, senza mezze misure. Però oggi abbiamo avuto il gusto di spulciare nel passato e navigare tra i lidi sperduti della memoria per rintracciare 10 videogiochi del passato che non è possibile dimenticare, ovvero tutti quei giochi su cui abbiamo passato ore e ore anni addietro e che ci stupivano per la loro innovazione e giocabilità: roba che a vederli e a giocarci adesso sembrerebbero appartenere a un tempo passato. Oppure no. Perché di tanto in tanto torna sempre quell’incommensurabile voglia di riprendere una vecchia piattaforma e giocare a un gioco che oggi non girerebbe da nessuna parte. Non andremo troppo indietro nel tempo, né elencheremo i grandi classici arcade passati alla storia. Invece, con questo riepilogo, speriamo di farvi tornare indietro nel tempo e di farvi ripensare a quel gioco e, magari, farvi tornare la voglia di riprenderlo, o semplicemente pensare ai bei momenti passati con lui. Ecco 10 videogiochi del passato impossibili da dimenticare

 

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10 videogiochi storici da ricordare con piacere

  • Myst: nato nel lontano 1993, è stato il videogioco più venduto di tutti i tempi su PC fino al 2002, quando venne superato dal primo The Sims. Un’isola deserta piena di enigmi intricati che solo la nostra intelligenza può risolvere. Ambienti con i quali è possibile interagire per venire a capo del mistero. Enigmatici scritti lasciati qua e là e scenari suggestivi, conditi da effetti sonori realistici. Uno dei migliori videogiochi di sempre. 
  • PC Calcio 7.0: quando ancora non c’erano PES e FIFA, ci divertivamo con questo gioco manageriale che forse è stato (ed è ancora) uno dei migliori nel suo genere. Ok, lasciamo perdere le partite arcade, con una grafica a dir poco oscura e una facilità di gameplay impressionante, ma prendere la propria squadra del cuore, fare un calciomercato realistico e cercare di vincere tutte le competizioni anno dopo anno non aveva prezzo. 
  • Alone in the Dark: fu il primo survival horror, capostipite del genere che oggi conosciamo tutti con titoli ben più emblematici. Ha avuto fortuna, ma non la stessa di titoli come Silent Hill o Resident Evil. Il primo (datato 1992) girava su DOS ed era dotato di un fascino straordinario: naturale, vista che era ispirato ai romanzi di H.P. Lovecraft. Il gioco procede per enigmi e lo scopo è quello di fuggire da una villa misteriosa e piena di pericoli. Un must nel suo genere. 
  • Shadow of the Beast: già disponibile su Commodore 64 e Atari Lynx, Shadow of the Beast racconta la leggenda di un uomo rapito da un demone e trasformato in un mostro. Quest’ultimo, appena scopre che il demone ha ucciso la sua famiglia, decide di vendicarsi. Sarà rifatto per PlayStation 4: qui sotto potete godervi il trailer. E fa uno strano effetto vedere il nostro caro Aarbron muoversi in un mondo 3D senza pixel. 
  • Double Dragon: chi non lo conosce e si dichiara un appassionato di videogame dovrebbe un pochino vergognarsi. Scherzi a parte, Double Dragon quel picchiaduro a cui giocavamo praticamente ovunque. Pugni, calci ed effetti speciali per liberare la nostra amica in una città dominata dalla malavita. E non mancano i boss che sono la chiave d’accesso al capitolo successivo. Se proprio non ve lo ricordate, provate a digitarlo su YouTube. 
  • Paperboy: un classico che dovete sicuramente conoscere, anche perché è girato su Commodre 64, Game Gear, Game Boy, NES e oggi si trova anche come flash game. Lo scopo è quello di consegnare i giornali alle case in sella alla propria bici, ma il percorso da fare è denso di ostacoli da superare. Dura la vita del ragazzo dei giornali!
  • Prince of Persia: il gioco segue le logiche del racconto classico, dove l’eroe deve salvare la principessa dal mefistofelico cattivo di turno, che in questo caso è un malvagio visir. Armati di spada, dovremo superare tutti i livelli e sconfiggere i nemici, sul sottofondo di una musica che ci riporta indietro nel tempo e segue il coinvolgente ritmo della storia. 
  • International Tennis: a parte Pong, questo è il primo videogioco di tennis con una grafica più o meno accettabile, con tanto di giocatori sul terreno verde. Chi ha avuto il Commodore 64 se lo ricorderà sicuramente. 
  • Commander Keen: sviluppato da id Software, che poi partorirà Doom e Quake, Commander Keen è un platform a scorrimento che riscosse un ottimo successo su NES e su MS-DOS. Un piccolo genio e un manipolo di alieni agguerriti, i Vorticons, da sconfiggere. Semplicemente stupendo per essere il 1990, anno in cui fu rilasciato. 

 

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E voi quale videogioco del passato vorrebbe rispolverare? 

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Argomenti: Videogiochi