Il prezzo del petrolio (Brent) è sceso in area 60 dollari al barile sulle tensioni commerciali tra USA e Cina, trascinando al ribasso il cambio euro-dollaro. E' l'esatto opposto di quello che
Lira turca a un cambio di 5,55 contro il dollaro USA, ai massimi da 4 mesi. Nemmeno l'accelerazione dell'inflazione a luglio sta per ora mettendo in allarme il mercato.
I tassi negativi in Germania stanno indisponendo le famiglie, creando allarme tra i risparmiatori e quanti intendano acquistare casa. Ed è terremoto politico, destinato a provocare scosse ancora più intense.
Con il reddito di cittadinanza, troppe restrizioni all'uso della card per fare acquisti. Numerosi prodotti e servizi che non possono essere acquistati. Queste limitazioni sanno di stato etico e rendono i percettori
Yuan oltre 7 contro il dollaro. Il cambio cinese è scivolato oggi ai minimi da oltre 11 anni. Le autorità di Pechino lo stanno di fatto svalutando per reagire ai dazi appena
Il mercato dei mutui risente del crollo dei tassi e le scadenze diventano negative fino ai 10 anni. L'impatto sulla rata diventa significativo e si prevede una nuova corsa alla surroga.
I tassi azzerati o negativi non hanno centrato l'obiettivo di sostenere la ripresa stabile dei prezzi e delle economie avanzate, il perché ce lo spiega una teoria divulgata negli anni Cinquanta dall'economista
Il cambio euro-dollaro perde quasi il 2% a luglio, scendendo ai minimi da 26 mesi. E stasera potrebbe assumere finalmente una direzione chiara sull'annuncio della Fed riguardo a tassi ed eventuali stimoli
Iperinflazione finita nel Venezuela, dove per quattro mesi di fila già i prezzi sono cresciuti meno del 50%. Ecco com'è stato possibile e perché non c'è davvero nulla da esultare.