WhatsApp senza pace: ecco la multa di 280 euro per utenti Vodafone, Tim, Tre e Wind

La chat più utilizzata al mondo, WhatsApp, al centro di uno ‘strano’ caso: ecco la multa di 280 euro per utenti Vodafone, Tim, Tre e Wind.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
La chat più utilizzata al mondo, WhatsApp, al centro di uno ‘strano’ caso: ecco la multa di 280 euro per utenti Vodafone, Tim, Tre e Wind.

Stando a quanto riferito, molti utenti Vodafone, Tim, Wind e Tre hanno ricevuto uno strano messaggio su WhatsApp: nel testo si legge infatti che l’utente in questione deve pagare una multa di 250 euro, altrimenti rischia di incorrere in un processo penale. Ci sarebbe, però, la possibilità di pagare meno: mediante un link, infatti, si richiede il pagamento di appena 35 euro per vedere cancellato il processo amministrativo a proprio carico. Cosa dire di più? Si tratta, come ben sapete, di una classica truffa WhatsApp e davvero la chat più famosa al mondo rischia di essere senza pace.

Cosa sta succedendo agli utenti Tim, Vodafone, Tre e Wind con la multa WhatsApp

A quanto sappiamo, molti utenti dei differenti gestori telefonici stanno contattando il centro assistenza WhatsApp per chiedere conto di questa ‘multa’. Ovviamente, non ha alcuna ragione di esistere: per quale motivo, del resto, si dovrebbe essere multati ed effettuare, poi, il pagamento suggerito dal messaggio senza alcuna procedura ufficiale? Si tratta di una delle truffe più particolari che sta girando già da qualche tempo: alcuni mesi fa, infatti, un medesimo tentativo di truffa chiamava addirittura in causa la Polizia dello Stato, come se essa potesse utilizzare WhatsApp per richiedere il pagamento di non meglio specificate multe. Se quanto riferito è vero, ci sarebbe anche qualcuno che ci è cascato, ha abboccato all’amo di questa ‘strana’ catena di Sant’Antonio.

Per difendersi, non possiamo dire altro che qualunque messaggio arrivi da un utente che non conosciamo e che propone il pagamento di una multa o annuncia vittorie di buoni spesa sono sempre delle truffe – occorre fare molta attenzione e non cliccare mai sui link che vengono proposti, ma cancellare immediatamente la comunicazione.

Perché WhatsApp è sempre a rischio truffe: attenzione a chi ha una Postepay o un conto corrente con alcune banche

Concludiamo l’articolo con una segnalazione che abbiamo già effettuato alcuni giorni fa: chi ha una carta prepagata Postepay o un conto corrente con UniCredit, Banco SanPaolo, BNL e Banca di Credito Cooperativo, proprio in questi giorni sta ricevendo via SMS e WhatsApp un messaggio che invita a cliccare su un link per risolvere alcuni problemi tecnici connessi alla propria utenza. Il rischio è ancora più grave: si richiede infatti l’inserimento delle proprie credenziali, in maniera tale che gli hacker possano entrare in possesso di username e password e svuotare completamente il conto. Anche in questo caso il nostro messaggio non può che essere uno: stare davvero molto attenti! In un nostro articolo precedente spieghiamo anche quali sono le regole per evitare ogni tentativo di phishing e cosa fare se si è stati truffati.

Leggete anche:  Rischio Postepay e clienti UniCredit, SanPaolo e BNL: WhatsApp e SMS, le truffe di aprile 2018.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Tim, Offerte Tre, Offerte Vodafone, Offerte Wind, Truffe

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