Voli prenotati per la Cina: c’è rimborso se viene annullato e se si vuole annullare?

AltroConsumo ha cercato di fare chiarezza sul rimborso in merito a volo annullato per la Cina e in caso di annullamento pacchetto viaggio per la Cina con tour operator a seguito del coronavirus.

di , pubblicato il
AltroConsumo ha cercato di fare chiarezza sul rimborso in merito a volo annullato per la Cina e in caso di annullamento pacchetto viaggio per la Cina con tour operator a seguito del coronavirus.

Nella sezione “Viaggiare Informati” il Ministero degli Esteri raccomanda di evitare viaggi nella provincia dell’Hubei. Ricordiamo che l’aeroporto di Wuhan ha soltanto voli diretti con gli aeroporti europei di Roma Fiumicino, Parigi e Londra ma questi sono stati sospesi già da un po’. Le Autorità Italiane, infatti, hanno disposto in data 30 gennaio la sospensione del traffico aereo verso la Repubblica Popolare Cinese a seguito dell’identificazione di 2 casi di Coronavirus nel paese. Il provvedimento riguarda anche il traffico aereo con Taiwan. Ci si chiede quindi se è possibile richiedere il rimborso se il proprio volo viene annullato e se è possibile avere rimborso se si vuole annullare un viaggio prenotato in Cina con un tour operator.

La nota associazione a difesa dei consumatori “AltroConsumo” ha cercato di fare chiarezza su questi punti.

Volo annullato per la Cina: info rimborso

Altroconsumo.it comunica che qualora vi sia l’annullamento del volo, il Regolamento Europeo numero 261 del 2004 prevede che il passeggero possa chiedere il rimborso del biglietto (la cui richiesta dovrà avvenire entro sette giorni) o anche un volo alternativo in una data differente. Il regolamento si applica sia ai voli che partono da un paese dell’Unione Europea sia a quelli che arrivano in terra Ue ma che provengono da un paese fuori dall’Unione Europea ma operati da una compagnia Ue.

Quindi esso non si applica per i voli che arrivano in Italia con partenza dalla Cina operati da compagnie aeree non dell’Unione Europea. In questo caso si dovrà contattare la compagnia aerea con la quale si è acquistato il biglietto e chiedere delucidazioni in merito.

Altroconsumo.it comunica che al momento alcune compagnie aeree ma anche tour operator stanno comunicando a chi ha acquistato dei biglietti aerei o dei viaggi per la Cina come procedere per ottenere il rimborso. Gli stessi stanno anche proponendo dei viaggi alternativi. L’Air China, ad esempio, ha comunicato che chi ha acquistato un ticket per volare dall’Italia verso la Cina o viceversa per voli fino al 29 aprile di quest’anno potrà chiedere il rimborso del biglietto.

In alternativa sarà possibile anche cambiare il volo in partenza tra il 30 aprile ed il 30 giugno 2020.

Viaggio in Cina prenotato con tour operator

Chi desidera annullare un viaggio prenotato in Cina con un tour operator potrà farlo e questo in base al Codice del Turismo. Questo dovrà ovviamente avvenire prima della partenza e si avrà diritto al rimborso integrale del pagamento effettuato per l’acquisto del pacchetto.

Per problemi gravi e straordinari, come quelli inerenti al Coronavirus, anche gli stessi tour operator potranno annullare il pacchetto viaggi comunicandolo poi al viaggiatore prima della partenza. Il rimborso di quanto pagato, poi, dovrà essere corrisposto entro 14 giorni dalla risoluzione del contratto. Per informazioni dettagliate, si potrà contattare la propria compagnia aerea o il proprio tour operator.

Leggete anche: Coronavirus, i rischi per l’economia italiana: tra Fca, turismo e lusso

[email protected]

Argomenti: ,