Vodafone perde ancora: il Garante blocca il telemarketing selvaggio di sms e chiamate promozionali

Vodafone perde ancora: il Garante della privacy blocca sms e chiamate promozionali inviate illecitamente.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Vodafone perde ancora: il Garante della privacy blocca sms e chiamate promozionali inviate illecitamente.

Dopo un’indagine partita a seguito di numerose segnalazioni fatte dagli utenti il Garante della Privacy ha intimato alla Vodafone di bloccare messaggi e chiamate inviati illecitamente a scopo pubblicitario. Ecco tutte le ultime informazioni in merito, cosa rischia la Vodafone e quali saranno i benefici per gli utenti.

Il Garante blocca Vodafone

Il Garante della Privacy blocca Vodafone e comunica che quest’ultima non potrà più effettuare telemarketing selvaggio. Stop, quindi, a milioni di sms inviati e chiamate fatte illecitamente per finalità di marketing a chi, come si legge dal comunicato “.. non abbia manifestato uno specifico consenso o abbia addirittura chiesto di non essere più disturbato con offerte commerciali”. La Vodafone dovrà cambiare in tempi brevissimi le sue campagne promozionali e ciò per effetto della decisione adottata dal Garante n. 8233539 a seguito di un’indagine decisa sulla base di numerose segnalazioni giunte dagli utenti che lamentavano la continua ricezione di messaggi o chiamate pubblicitarie.

La verifica

L’Autorità, grazie alle indagini effettuate e alla documentazione richiesta alla società, ha accertato che nell’arco di diciotto mesi la Vodafone ha effettuato fino a due milioni di telefonate promozionali ed inviato ventidue milioni di messaggi senza un consenso esplicito da parte dei clienti. La campagna pubblicitaria selvaggia ha riguardato non soltanto i già clienti ma anche quelli che da Vodafone erano passati ad altre compagnie telefoniche.

Tali offerte, poi, come comunica l’Autorità non solo erano rivolte a coloro che non avevano fornito il consenso al trattamento dei dati personali per fini promozionali ma anche a coloro che avevano chiesto di non essere disturbati. Nel caso in cui l’utente chiedeva alla compagnia di non chiamare più, la Vodafone non cancellava il nominativo ma considerava la richiesta soltanto come una mera sospensione del consenso ricontattando poi l’utente in seguito con nuove campagne promozionali.

Cosa succede ora? Vodafone bloccata

A seguito delle indagini effettuate, l’Autorità ha vietato a Vodafone di continuare ad usare i dati personali degli utenti in assenza del loro consenso per finalità di marketing. Inoltre ha intimato alla società dal logo rosso di registrare correttamente e subito l’opposizione al trattamento prevenendo così i contatti commerciali indesiderati. Qualora la Vodafone non rispetterà tali regole verrà avviato un procedimento con tanto di sanzioni previste per violazioni accertate.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Vodafone

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