Viaggi tutto compreso: consigli per i turisti

Consigli per i turisti che intendono intraprendere un viaggio tutto compreso: quali sono i diritti del viaggiatore?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Consigli per i turisti che intendono intraprendere un viaggio tutto compreso: quali sono i diritti del viaggiatore?

Con l’avvicinarsi delle ferie sempre più spesso si parla di viaggi e vacanze. Quelli più comodi sembrano essere i viaggi organizzati per i quali basta una firma per avere tutto sistemato per una vacanza da favola.

Ma è sempre così? Basta seguire alcuni consigli per evitare brutte sorprese.

Nel depliant informativo che pubblicizza l’offerta del viaggio tutto compreso devono essere descritte anche le condizioni generali  del contratto. Se tali condizioni non sono presenti nel depliant è buona norma elimirare cuqel tour operator da quelli di cui vi servite.

Per quel che riguarda il contratto, invece, fatevi sempre rilasciare, oltre alla ricevuta della caparra, anche una copia del contratto. Se l’agenzia non vuol rilasciare la copia non firmate il contratto.

Ricordate sempre che l’anticipo non può e non deve superare il 25% del prezzo totale del viaffio, se vi viene chiesto un anticipo più alto non accettate. Va ricordato, inoltre, che se il tour operator sarà inadempiente sul contratto firmato potrete richiedere il doppio della caparra lasciata.

Nel contratto o nel depliant sono, inoltre, riportate eventuali ipotesi di aumenti dei costi, come ad esempio variazioni sui prezzi di trasporto o delle tasse aeroportuali. Se non sono scritte queste ipotesi chiedetele chiaramente e diffidate di chi non vi fornisce tali informazioni. Ricordate, inoltre, che gli aumenti non possono, in ogni caso superare il 10% del valore del viaggio..

E’ bene, inoltre, ricordare che in caso di variazioni significative della vacanza come ad esempio il cambio della categoria dell’albergo o slittamento del giorno della partenza, è possibile annullare il contratto  o scegliere una vacanza alternativa senza aumento dei costi. Se, invece, le variazioni avvengono durante il viaggio o la vacanza, il tour operator sarà tenuto a rifondere la differenza della spesa.

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Argomenti: Tutela consumatori, Viaggi