Vacanze estate 2019: come risparmiare con il cambio valuta – suggerimenti e consigli

Una delle spese da tenere in conto per i viaggi e le vacanze estate 2019 è quello per il cambio valuta: ecco come risparmiare.

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Una delle spese da tenere in conto per i viaggi e le vacanze estate 2019 è quello per il cambio valuta: ecco come risparmiare.

Ci si prepara per le vacanze estate 2019 e una buona guida su come risparmiare con il cambio valuta (qualora si viaggi in paesi che non presentano l’euro) può essere estremamente utile, dal momento che spesso i luoghi più immediati in cui si effettuano i cambi – come i desk all’aeroporto – applicano commissioni davvero vertiginose. Insomma, come organizzarsi per un viaggio o una vacanza all’estero? Ecco i nostri consigli e i nostri suggerimenti.

Come risparmiare con il cambio valuta: carte di credito e bancomat non sono una soluzione

Per il vostro viaggio/vacanza estate 2019, la soluzione che sembrerebbe la più comoda è quella di utilizzare all’estero direttamente la carta di credito o il bancomat. Iniziamo con la carta di credito: innanzitutto, occorre dire che non tutti gli esercizi commerciali presentano la possibilità del pagamento con carta di credito, soprattutto se si tratta di una piccola somma, per cui è necessario comunque avere dei contanti; in secondo luogo, le commissioni applicate dagli istituti di credito e dalle società delle carte di credito sono spesso molto alte. Per quanto riguarda il bancomat, il discorso è grossomodo lo stesso. Che fare allora?

A chi rivolgersi per il contante? Cambio valuta in Italia 

Il consiglio fondamentale, per il vostro viaggio o vacanza estate 2019, è quello di optare per il contante e di valutare con grande attenzione i tassi di cambio applicati nei giorni immediatamente precedenti la partenza. Ma la domanda risulta essere sempre la stessa: a chi rivolgersi per il cambio valuta estera?

  • Sportelli postali: le Poste applicano una commissione a somma fissa a cui deve aggiungersi una percentuale sul totale dell’importo cambiato – i problemi sono i seguenti: in primo luogo, non tutti gli uffici postali offrono questo servizio, per cui occorre prendere informazioni in merito; in secondo luogo, sono soltanto quattro le monete straniere che possono essere cambiate: dollaro USA, sterlina inglese, franco svizzero, yen giapponese.
  • Filiali di banca: si tratta di una delle soluzioni migliori, comoda e sicura (ovviamente nell’istituto presso il quale si ha un conto corrente) – il nostro suggerimento, però, è di rivolgersi nel caso almeno due settimane prima, perché la filiale potrebbe non avere a disposizione nell’immediato il contante
  • Uffici di cambio autorizzati: all’aeroporto o in città? Ebbene, questa è una delle soluzioni da evitare e, se proprio dobbiamo, è sempre meglio preferire gli uffici che si trovano in città – mai come in questo caso, è utile controllare il tasso di cambio, si tratta comunque dell’opzione che prevede le commissioni maggiori
  • Alberghi: anche questa è una delle soluzioni più comode, ma il discorso non cambia di molto: soprattutto gli alberghi di categoria molto elevata tendono ad applicare commissioni almeno altrettanto elevate
  • Cambio valuta online: la soluzione migliore? Una delle novità maggiori degli ultimi tempi è la nascita di portali che effettuano il cambio valuta online.
    Siti come www.riacurrencyexchange.com permettono di prenotare la valuta che si richiede e di ritirarla senza spese aggiuntive presso le filiali. I cambi risultano essere spesso molto buoni e le commissioni particolarmente vantaggiose.

Come cambiare valuta estera in Italia: come risparmiare

E cosa fare, invece, se ci troviamo il giorno del ritorno dal nostro viaggio con ancora un po’ di soldi in valuta estera? La soluzione migliore è sempre quella del cambio online: il sito www.riacurrencyexchange.com permette di cambiare alle medesime condizioni del momento della partenza, ancora una volta senza commissioni aggiuntive. Altre soluzioni sono più o meno ovvie: innanzitutto, si può decidere di comprare qualcosa ai duty-free dell’aeroporto o fare una donazione a qualche ente di beneficenza in loco prima di ripartire. Poi, c’è anche chi ama collezionare valuta estera a casa propria, ma questo ovviamente è un altro discorso!

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