Ultime novità Dazn: la condivisione dell’abbonamento resta

Arriva la nota di Dazn sullo stop alla doppia utenza: la condivisione dell'abbonamento resta nel rispetto di coloro che la usano in modo corretto.

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Dopo il terremoto dei giorni scorsi sul possibile stop della condivisione dell’abbonamento, arriva la nota di Dazn. La società scrive “Nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati..” Prosegue “Nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso”. Quindi fino alla fine del campionato di Serie A ovvero a maggio 2021 non succederà nulla. Non è però escluso che lo stop ci possa essere a partire dalla prossima stagione calcistica. In ogni caso Dazn nella nota ci tiene a precisare che l’account legato al proprio abbonamento va usato in maniera corretta.

Smentita Dazn: la condivisione dell’abbonamento resta

Dopo le polemiche dei tifosi e delle Associazioni a Tutela dei Consumatori, Dazn fa marcia indietro. Rinuncia quindi alla modifica del contratto di abbonamento e della modalità di visione. La piattaforma di calcio in streaming non vieterà quindi la doppia visione in contemporanea fino alla fine della stagione in corso. Comunica però che ci sono stati troppi atteggiamenti scorretti da parte degli utenti.

Nelle condizioni di utilizzo dell’abbonamento a Dazn, ecco il link, si legge quanto segue: “Il servizio DAZN e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso, sono ad esclusivo uso personale e non commerciale“. In più: “la password – per accedere al Servizio DAZN – deve essere mantenuta al sicuro” . E ancora ” i codici di accesso non devono essere condivisi con nessuno o essere in altro modo resi accessibili ad altri“. Inoltre “l’abbonamento dà diritto all’utilizzo del Servizio DAZN su un massimo di due dispositivi contemporaneamente. L’utente accetta che i dati di login siano unici per lo stesso e non possano essere condivisi con altri“.

Nella nota l’azienda comunica di aver permesso la visione in contemporanea su due diversi dispositivi (per chi ha lo stesso abbonamento) per offrire un’esperienza più ricca. Ma all’interno di un unico contesto domestico ma ciò non è avvenuto. Nel rispetto, però, di chi usa l’abbonamento correttamente e per tutelare gli abbonati, è arrivata la decisione di non apportare alcun cambio. Dazn spera quindi che ora si rifletta con attenzione sulla pirateria e sugli abusi contrattuali e comunica che approfondirà la questione il 16 novembre prossimo. In tale data infatti ci sarà l’incontro con il Ministro Giorgetti nel quale l’azienda illustrerà proposte di rimodulazione di ampliamento offerte.
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