Truffe telefoniche: trucchi e consigli per evitare le più diffuse e per non ritrovarsi con abbonamenti non richiesti

Ecco semplici trucchi e consigli per evitare le truffe telefoniche più diffuse e per non ritrovarsi con abbonamenti non richiesti anche su smartphone.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco semplici trucchi e consigli per evitare le truffe telefoniche  più diffuse e per non ritrovarsi con abbonamenti non richiesti anche su smartphone.

Sempre più persone si ritrovano vittime di truffe telefoniche in quanto scoprono di avere abbonamenti  non richiesti anche su smartphone come quelli del meteo o dell’oroscopo, doppie fatturazioni e anche maxi bollette dall’estero. Come fare quindi a proteggersi da quelle più diffuse? Ecco dei consigli utili e dei trucchi per evitare di essere raggirati.

Truffe telefoniche: trucchi e consigli per evitare di ritrovarsi abbonamenti non richiesti

Sempre più spesso ci si ritrova con un contratto attivato senza volerlo. La truffa più diffusa è sicuramente quella in cui molti utenti si ritrovano ad ascoltare al telefono la proposta di uno sconosciuto riguardante delle nuove ottime offerte. A seguito di tale chiamata, poi, senza volerlo gli utenti si ritrovano con un nuovo contratto o per la luce ed il gas o per la paytv o altro ancora.

La legge prevede che, per accettare un nuovo contratto, basta semplicemente la voce registrata senza bisogno che ci sia da firmare nulla. C’è però bisogno, in alcuni casi, di seguire alcune procedure importanti. Innanzitutto l’operatore deve dare tutte le indicazioni precise riguardanti l’attivazione dell’offerta e, dopo l’eventuale “si”, si riceverà a casa il contratto da firmare che vincola soltanto qualora si apponga la propria firma. Per quanto concerne l’iter senza firma, ovvero con il “si” registrato al telefono, la questione è diversa. In ogni caso ci saranno 14 giorni di tempo per la disdetta.

Truffe telefoniche: abbonamenti su smartphone non richiesti, trucchi e consigli per evitare che ciò avvenga

Le Associazioni dei Consumatori parlano di manipolazioni riguardanti le registrazioni con il si. Il presidente dell’Aduc ha presentato, ad esempio. il caso di una società di telefonia canadese che, spacciandosi per la Tim, è riuscita a intestarsi numerosi clienti. Le associazioni, quindi, consigliano di non rispondere più al telefono ed andare direttamente ai centri abilitati per attivare il contratto che si desidera oppure consultare le varie offerte tramite internet.

Per quanto concerne le truffe sugli smartphone ve ne sono innumerevoli. Tantissimi utenti si sono ritrovati attivati , infatti, degli abbonamenti all’oroscopo o al meteo senza averli richiesti. Ma come è possibile? Purtroppo, con un semplice click, si è aperta una pagina web o un pubblicità trappola per cui vi è stata l’attivazione del servizio.

Solitamente la procedura per riavere indietro il credito è semplice, basta comunicarlo prontamente alla propria compagnia telefonica ma, in caso di difficoltà, la prima cosa da fare è inviare un reclamo per iscritto alla propria compagnia telefonica. Qualora non vi sia risposta, poi, ci si potrà rivolgere al Corecom, che è il comitato regionale per le comunicazioni. Si dovrà però compilare un modulo ed attendere di essere contattati. Stesso discorso vale per le fatture compilate erroneamente per il consumo di internet fuori dall’Italia. Per le info sulle altre truffe, leggi anche: truffa sui mutui e truffa paypal.

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Argomenti: Tutela consumatori, Truffe

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