Truffe Postepay, Bancoposta e compravendite online: pioggia di sms con truffe, è allarme

Allarme truffe Postepay, Bancoposta e compravendite online: sms sotto attacco. La Polizia Postale invita a fare attenzione, ecco le info.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Allarme truffe Postepay, Bancoposta e compravendite online: sms sotto attacco. La Polizia Postale invita a fare attenzione, ecco le info.

La Polizia Postale sulla sua pagina Facebook ha lanciato un nuovo allarme riguardante una pioggia di sms con truffa Postepay. E non solo. La stessa denuncia anche truffe legate alle compravendite online. Anche se vendiamo prodotti o servizi non siamo al sicuro. Ecco cosa sta succedendo e come difendersi.

Truffa Postepay: boom di sms, cosa sta succedendo?

La Polizia Postale ha lanciato un nuovo accorato appello agli utenti per evitare che essi si ritrovino il conto o la carta svuotati. Le segnalazioni sono tantissime e riguardano coloro che hanno un conto corrente BancoPosta o una Postepay. Costoro stanno ricevendo un sms che recita quanto segue “Poste-Pay: Per motivi di sicurezza, la tua carta è stata LIMITATA. Eseguiti subito la verifica dei tuoi dati”. Alla fine di tale messaggio compare un link sul quale si invita a cliccare. Il problema è che cliccandoci su ed inserendo le proprie credenziali si rischia che gli hacker prosciughino completamente il nostro conto e accedano abusivamente alle nostre credenziali.

La Polizia Postale invita a prestare sempre la massima attenzione alle e-mail, ai messaggi anche su Whastapp che ci arrivano. Il consiglio è quello di leggerli attentamente e cestinarli subito dopo aver verificato il contenuto truffaldino. Per non avere problemi, poi, è sufficiente non cliccare mai sul link a cui il messaggio conduce e non rispondere mai alla richiesta di dati personali o bancari. Inoltre non si dovranno mai aprire allegati contenuti nei messaggi per evitare che il proprio conto venga svuotato. Le Poste Italiane, ricordiamo, non usano mai tali modalità per inviare comunicazioni ai clienti.

Truffa compravendite online: cosa succede?

Sempre sulla pagina Facebook della Polizia Postale si invitano gli utenti a prestare attenzione alle compravendite online: in alcuni casi, infatti, si resta vittime di truffe. Alcuni utenti hanno comunicato di aver ricevuto un messaggio di risposta al proprio annuncio nel quale l’ipotetico compratore comunica di offrire un pagamento per bonifico bancario o postepay. La stessa persona chiede poi se si è d’accordo ad inviare a lui la merce. Qualora la risposta sia affermativa lo stesso chiede di far pervenire Iban, Bic, nome e cognome, indirizzo completo, numero di telefono, indirizzo completo della Banca e indirizzo del domicilio.

In merito a tali truffe, il consiglio della Polizia Postale è quello di accertare sempre con chi si inizia la trattativa prima di comunicare i propri dati personali o fornire la copia del proprio documento di riconoscimento. Il consiglio è inoltre quello di diffidare da acquirenti stranieri o mezzi di pagamento non rintracciabili. Inoltre, quando si effettuerà la trattativa, si dovrà restare all’interno della piattaforma per consentire a questa di avvertirci mediante degli algoritmi dedicati se vi è qualche tentativo di frode. Il suggerimento finale è quello di lasciar sempre perdere la vendita qualora si subodori una truffa.

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Argomenti: Conti e carte, Carta di debito e di credito, Conto corrente, Truffe

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