Truffa Postepay: rischio conto azzerato, pericolo WhatsApp per clienti Vodafone, Tim, Tre e Wind

La nuova truffa Postepay potrebbe mietere molte vittime: il phishing su WhatsApp per tutti i clienti dei più importanti operatori, Vodafone, Tim, Tre e Wind.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
La nuova truffa Postepay potrebbe mietere molte vittime: il phishing su WhatsApp per tutti i clienti dei più importanti operatori, Vodafone, Tim, Tre e Wind.

Chi è possessore di una carta Postepay deve sempre stare molto attento. Sono molti i tentativi di truffa che girano e l’ultimo in ordine di tempo rischia di mietere molte vittime tra tutti i clienti Vodafone, Tim, Tre e Wind via WhatsApp e SMS. Si tratta di una delle prepagate più utilizzate per gli acquisti online e i pirati informatici lo sanno bene: il metodo usato è quello del phishing, che può essere tradotto con l’espressione ‘abboccare all’amo’, cioè truffa o inganno. Non si tratta certo del primo tentativo, ma è da sottolineare immediatamente un aspetto: molti utenti hanno ‘abboccato all’amo’ perché non sanno una cosa fondamentale, Poste Italiane non interloquisce mai con i propri utenti via mail, soprattutto per questioni che riguardano la sicurezza del conto. Detto questo, vediamo come funziona la nuova truffa Postepay, passaggio per passaggio.

Come funziona la nuova truffa Postepay su WhatsApp e SMS per clienti Vodafone, Tim, Tre e Wind  

Spieghiamo immediatamente come funziona questo tentativo di phishing. Innanzitutto, l’utente riceve questo messaggio: ‘Gentile cliente, se non visualizzi correttamente il messaggio segui il link https://bit.ly/2GSEr2y’, si tratta di un modo ‘studiato’ per attrarre l’attenzione e far ritenere che il messaggio sia importante; dopo aver cliccato sul link, si viene reindirizzati a una finta pagina web delle Poste Italiane (http://login.portaletitolari.com/accesso-titolari), si tratta di un portale fake che tenta di riprodurre quanto più possibile la grafica e le icone del sito originale; nella pagina in questione, viene chiesto di inserire i propri codici di accesso con una scusa spesso convincente (del tipo che la carta è stata bloccata per motivi di sicurezza e va sbloccata); una volta inseriti i propri dati d’accesso, la truffa Postepay è fatta: gli hacker hanno i vostri codici e possono serenamente svuotare il conto.

Attenzione alla truffa Postepay: nel mirino, le persone più anziane

Da quanto ne sappiamo, questa truffa Postepay sembra circolare prevalentemente su SMS: non si hanno segnalazioni del messaggio su WhatsApp. Qual è il motivo? Perché i pirati informatici utilizzano un vecchio modo di comunicazione come gli SMS e non le più evolute chat? Una possibile spiegazione è la seguente: gli utenti più giovani – quelli che utilizzano WhatsApp – sono genericamente anche più smaliziati e informati e difficilmente ‘abboccano all’amo’ di questo ennesimo phishing; nel mirino dei pirati informatici, ci sarebbe una specifica categoria di persone, quelle più attempate e che seguono meno le vicende del web e, dunque, sono meno informati e possono più facilmente ‘abboccare’. Il nostro consiglio, allora, è il seguente: far circolare quanto più possibile questa informazione sulla truffa Postepay anche tra genitori e nonni o fra tutte le persone che conosciamo, anche giovani, ma che hanno poca dimestichezza con gli strumenti informatici. Per perdere tutto quello che abbiamo sulla Postepay, basta fare due click: dunque, massima attenzione!

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Argomenti: Conti e carte, Carta PostePay, Offerte Tim, Offerte Tre, Offerte Vodafone, Offerte Wind