Tim, Vodafone, Wind, Tre Italia e Fastweb obbligate a scontare gli aumenti in fattura? Arriva diffida Agcom

Arriva diffida AGCOM: Tim, Vodafone, Wind, Tre Italia e Fastweb obbligate a scontare gli aumenti in fattura?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Arriva diffida AGCOM: Tim, Vodafone, Wind, Tre Italia e Fastweb obbligate a scontare gli aumenti in fattura?

Nella giornata di oggi l’Agcom ha pubblicato quattro delibere per risolvere una volte e per tutte la questione legata ai risarcimenti per la fatturazione a 28 giorni. Il quotidiano La Repubblica lo aveva anticipato ed ora sono davvero arrivate. Tim, Vodafone, Wind, Tre Italia e Fastweb dovranno quindi differire, come si legge dalla diffida, “la decorrenza della prima fattura emessa secondo la periodicità su base mensile o multipli del mese di un numero di giorni pari a quelli erosi”.

Le diffide:

Delibera n. 112/18/CONS

Diffida alla società TIM spa a eliminare gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente al termine di cui all’articolo 2, comma 3, della delibera n. 121/17/CONS e revoca in parte qua della delibera n. 499/17/CONS, ecco il link della delibera su AGCOM per intero.

Delibera n. 113/18/CONS

Diffida alla società Fastweb spa a eliminare gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente al termine di cui all’articolo 2, comma 3, della delibera n. 121/17/CONS e revoca in parte qua della delibera n. 500/17/CONS. Ecco il link della delibera su AGCOM per intero.

Delibera n. 114/18/CONS

Diffida alla società Vodafone Italia spa a eliminare gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente al termine di cui all’articolo 2, comma 3, della delibera n. 121/17/CONS e revoca in parte qua della delibera n. 498/17/CONS. ecco il link della delibera su AGCOM per intero. Ecco il link della delibera su AGCOM per intero.

Delibera n. 115/18/CONS

Diffida alla società Wind Tre spa a eliminare gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente al termine di cui all’articolo 2, comma 3, della delibera n. 121/17/CONS e revoca in parte qua della delibera n. 497/17/CONS. Ecco il link della delibera su AGCOM per intero.

Stralci di Delibera

Ecco una parte della delibera: “Atteso che a partire dal 23 giugno 2017 gli operatori avrebbero dovuto adeguarsi alla fatturazione a ciclo mensile, una fattura decorrente dal 23 giugno avrebbe dovuto coprire il periodo fino al 22 luglio successivo; invece, applicando il calcolo quadrisettimanale, il periodo fatturato si sarebbe fermato al 20 luglio, con una erosione pari a 2 giorni. Il successivo periodo di decorrenza avrebbe dovuto essere quello dal 23 luglio al 22 agosto; invece, sempre in base al calcolo quadrisettimanale, la decorrenza avrebbe riguardato il periodo dal 21 luglio al 17 agosto, con una erosione di 3 giorni sul singolo ciclo di fatturazione e di 5 sul totale dei due cicli di fatturazione. E così via. Il medesimo calcolo può essere effettuato con riferimento a ciascun ciclo di fatturazione e in base a tutte le date di decorrenza delle fatture successive a quella del 23 giugno 2017: prendendo a esempio una fattura con decorrenza dal 1° luglio 2017, il periodo fatturato su base quadrisettimanale si sarebbe concluso il 28 luglio invece che il 31 luglio, con una erosione di 3 giorni; il successivo periodo di fatturazione, conseguentemente, avrebbe interessato il periodo dal 29 luglio al 25 agosto, con una erosione di 3 giorni sul ciclo mensile e di 6 rispetto al totale. Analogamente, per una fattura con decorrenza dal 15 luglio il periodo fatturato avrebbe dovuto arrivare fino al 14 agosto, il seguente fino al 14 settembre, invece in base alla cadenza quadrisettimanale il periodo fatturato si sarebbe arrestato, rispettivamente, all’11 agosto e all’8 settembre, con una erosione complessiva di 6 giorni rispetto alle scadenze determinate su base mensile”.

E ancora: “Alla luce delle precedenti considerazioni, dunque, si ritiene di poter imporre alla Società di differire la decorrenza della prima fattura emessa secondo la periodicità su base mensile o di multipli del mese di un numero di giorni pari a quelli erosi, calcolati in base al criterio sopra illustrato. E dunque, volendo ancora esemplificare, nel caso di una fattura emessa ad aprile con decorrenza dal 1° aprile al 30 aprile e in presenza di una erosione pari a 15 giorni, la decorrenza della fattura dovrà essere posticipata al 16 aprile e conseguentemente il periodo fatturato dovrà risultare quello intercorrente dal 16 aprile al 15 maggio”.

E infine “far venir meno in sede di ripristino del ciclo di fatturazione con cadenza mensile o di multipli del mese gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente alla data del 23 giugno 2017. La data di decorrenza delle fatture emesse dopo il ripristino della fatturazione con cadenza mensile o di multipli del mese dovrà pertanto essere posticipata per un numero di giorni pari” a quelli erosi nella precedente delibera.

Per il documento integrale cliccare sui link indicati in pagina.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Fastweb, Offerte Tim, Offerte Tre, Offerte Wind

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