Terremoto Dazn per lo stop alla doppia utenza: ipotesi di rinvio alla prossima stagione

Il Ministro Giorgetti convoca un tavolo con Dazn per lo stop alla doppia utenza: ipotesi è rinvio alla doppia stagione.

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Non si placano le polemiche in merito a quanto annunciato in anteprima da Ilsole24ore su Dazn e che l’azienda non ha smentito. Da dicembre, l’azienda vorrebbe infatti eliminare la condivisione degli abbonamenti. Dal lancio di questa bomba, continuano le polemiche dei clienti ma anche delle Associazioni a Difesa dei Consumatori. E così Ministro Giorgetti ha convocato al Mise i vertici della società per cercare di fare chiarezza. C’è un’ipotesi sul banco ovvero quella di un possibile rinvio dello stop alla prossima stagione.

Giorgetti invita Dazn a fare chiarezza sullo stop alla doppia utenza

Giancarlo Giorgetti, il ministro dello Sviluppo Economico, dopo il terremoto mediatico per il possibile stop alla condivisione degli abbonamenti, ha convocato immediatamente i vertici di Dazn al Mise. Questo per fare chiarezza e per tutelare i consumatori in merito alle ultime decisioni dell’azienda che possiede i diritti tv del calcio di Serie A. Giorgetti comunica di aver fatto ciò perché possiede la delega in materia. L’appuntamento con i rappresentati di Dazn sarà quindi il prossimo martedì 16 novembre alle ore 15. La piattaforma di calcio in streaming ha accolto l’invito e in una nota ha ribadito di essere sempre disponibile alla collaborazione e al confronto.

Secondo delle indiscrezioni, Dazn potrebbe far slittare la decisione dello stop alla condivisione dell’abbonamento all’inizio della prossima stagione calcistica. Si resterebbe in questa situazione, quindi, per tutto l’anno calcistico che terminerà a maggio 2022. Un’altra ipotesi in campo potrebbe essere quella del pagamento di uno sovraprezzo non molto alto per accedere alla duplice visione. Insomma una specie di abbonamento Premium. Ovviamente queste sono solo ipotesi, martedì 16 novembre in serata si saprà qualcosa in più se il tavolo non verrà rimandato.

Se la decisione dello stop fosse confermata, poi, ai clienti l’azienda inizierà ad inviare una lettera con preavviso di trenta giorni. Così gli abbonati potranno decidere se disdire o meno l’abbonamento.
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