Telefonia Mobile: la ricerca dell’Uncem svela che 1.200 comuni sono senza rete

Una ricerca effettuata da Uncem rivela che oltre 1.200 comuni sono sprovvisti della copertura della rete mobile. Proprio per questo la stessa ha lanciato un appello alle autorità competenti nonché agli operatori telefonici affinché tale situazione venga sistemata.

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Una ricerca effettuata da Uncem rivela che oltre 1.200 comuni sono sprovvisti della copertura della rete mobile. Proprio per questo la stessa ha lanciato un appello alle autorità competenti nonché agli operatori telefonici affinché tale situazione venga sistemata.

Una ricerca effettuata da Uncem rivela che oltre 1.200 comuni sono sprovvisti della copertura della rete mobile. L’Uncem che è l’Unione Nazionale dei Comuni delle Comunità e degli Enti Montani  a seguito di tale analisi ha lanciato un appello alle autorità competenti nonché agli operatori telefonici affinché tale situazione venga sistemata.

Le segnalazioni all’Uncem

Dallo scorso luglio a settembre 2019, l’Uncem ha ricevuto circa 1450 e-mail di segnalazioni di mancanza di copertura del segnale della telefonia mobile in alcune aree del paese. Grazie ad esse è stato stilato un elenco con 1220 comuni nonché borghi, strade, frazioni, pezzi di territorio dove non è possibile inviare un messaggio, chiamare o navigare in internet con il proprio smartphone. La mappatura, poi, verrà riaggiornata tra sei mesi per capire se ci sono stati dei miglioramenti.

Mario Bussone, che è il presidente nazionale della Uncem, ha spiegato di voler risolvere tale problema che si riscontra oramai da vent’anni. Proprio per questo ci sono stati colloqui con i vertici delle varie compagnie telefoniche dai quali è emersa una grande apertura nonché un forte impegno.

La Uncem si prodiga da circa dieci anni per ridurre il divario digitale tra le aree urbane e quelle rurali. Il problema principale è che tale divario mette in crisi le imprese, i Comuni, la Pubblica Amministrazione ed i cittadini. Con il piano nazionale per la Banda Ultralarga, però, si potranno fortunatamente fare dei grossi passi avanti in quanto fino al 2021 verranno investiti 3 miliardi di euro in infrastrutture.

Grazie al piano per il 5G, quindi, anche 120 piccoli comuni italiani (come prevede l’Agcom) potranno essere coperti da una rete. Tante segnalazioni giungono anche dalla Sardegna dove lo spopolamento e la desertificazione vengono favoriti perché si uniscono alla mancanza dei servizi digitali.

I dati

Bussone comunica che 5 milioni di italiani non possono telefonare perché abitano in zone dove non c’è copertura. Sei milioni addirittura non riescono nemmeno a vedere bene i canali Rai e tutto ciò che viene proposto sul digitale. L’emergenza, però, non riguarda soltanto la montagna ma anche la pianura e la collina.

Lo Stato, spiega Bussone, dovrebbe obbligare gli operatori telefonici privati ad ampliare le aree coperte in quanto la copertura misurata sul 95% della popolazione non conta quel 5% restante (che vive nel 15% del territorio del paese). L’Uncem sa bene che vi è un limite emissivo ma allo stesso tempo crede che l’Italia dovrebbe essere coperta per intero. La richiesta all’Agcom è quindi quella di permettere ai Comuni o anche ai privati che vogliono acquistare dei ripetitori di inserirli sulla rete e di installarli. Dato che in molte aree gli operatori privati non investono, l’Uncem chiede quindi di utilizzare i fondi comunitari per il piano nazionale Bul. Ecco il link con la lista dei luoghi senza copertura.

Leggete anche: Il 5G, la nuova rete fa male alla salute? Cosa c’è di vero?.

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