Telecom rete fissa e aumento prezzi: l’Agcom interverrà per fissare limite

Dopo l'aumento delle tariffe di telefonia fissa di Telecom si è in attesa dell'intervento dell'Agcom.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Dopo l'aumento delle tariffe di telefonia fissa di Telecom si è in attesa dell'intervento dell'Agcom.

Telecom dal 1 aprile 2016 ha aumentato le tariffe della telefonia fissa passando il costo della tefonata al minuto da 10 a 20 centesimi e imponendo uno scatto alla risposta di 20 centesimi. Tale modifica interessa 700mila utenti e a nulla è valsa la diffida dell’Agcom nè la multa inflitta a Telecom lo scorso anno quando per 5milioni e 200mila utenti si passò dalla tariffa base alla flat. Questa volta l’Agcom intende non solo diffidare il gestore ma imporre a Telecom le tariffe per il servizio universale. Riportiamo il comunicato stampa dell’Aduc integralmente. Firenze, 2 Aprile 2016. Sull’aumento (quadruplicamento) delle tariffe della telefonia fissa Telecom non molla, e la buona notizia è che non molla nemmeno l’Agcom. Che, oltre a diffidare il gestore telefonico tenuto per legge a garantire il servizio universale di telefonia, annuncia l’apertura di un procedimento per determinare, e imporre a Telecom, le tariffe del servizio universale. Dal 1 aprile 2016 infatti Telecom ha raddoppiato/quadruplicato il costo delle chiamate da telefono fisso per i contratti base (costo passato da 10 a 20 cent al minuto con uno scatto alla risposta pari a 20 cent). La modifica riguarda 700.000 utenze e segue quella già effettuata l’anno scorso, consistito nel passaggio da servizio base a contratto flat per 5 milioni e 200 mila utenti. Per quest’ultima modifica contrattuale a nulla è valsa la diffida dell’Agcom dell’aprile 2015, nè la multa per 2 milioni di euro di un mese fa ha (come immaginabile) sortito alcun effetto deterrente. Questa volta però l’Agcom non si limita a diffidare Telecom e ad avviare un procedimento sanzionatorio. L’Autorità ha infatti comunicato di aver avviato il procedimento per determinare e imporre a Telecom le tariffe per il servizio universale: “determinare il metodo più efficace e adeguato per garantire, anche in prospettiva, la fornitura dell’accesso alla rete di sicurezza sociale e dei servizi minimi del servizio universale, che dovranno assicurare ai cittadini-utenti disponibilità, convenienza e accessibilità, quali condizioni necessarie per l’inclusione sociale”. In pratica, l’Autorità ricorrerà all’art. 59 del codice delle comunicazioni elettroniche che gli conferisce il potere di prescrivere a Telecom formule tariffarie speciali e agevolazioni particolari per consumatori a basso reddito e utenti in condizioni di disagio sociale e di disabilità. Emmanuela Bertucci, legale Aduc COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Tim