Tattiche di risparmio a 20, 30, 40 e 50 anni per la pensione

Si dovrebbe iniziare già dai 20 anni a pensare a tecniche di risparmio per la pensione e tra queste c'è anche avere una buona educazione finanziaria.

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tattiche di risparmio per la pensione

Si dovrebbe iniziare già dai 20 anni a pensare a tattiche di risparmio per la pensione e proprio per questo Oval Money dà dei suggerimenti. Chi li seguirà potrà mantenere costante il proprio tenore di vita quando arriverà il momento della tanto agognata pensione. Ecco maggiori informazioni a riguardo.

Tattiche di risparmio per la pensione per chi ha 20/30 anni

Solitamente quando si hanno 20/30 anni si inizia a lavorare (almeno i più fortunati). Il suggerimento sarà quindi di pensare fin da subito a forme di accantonamento in vista della pensione. Parliamo ad esempio della previdenza complementare. Quest’ultima per chi non lo sapesse è una forma di previdenza che si aggiunge a quella obbligatoria ma non la sostituisce. Tra i vantaggi ci sono le agevolazioni fiscali nonché una tassazione più bassa alla scadenza.
A quarant’anni, invece, chi ha raggiunto una buona posizione lavorativa potrà dedicarsi agli investimenti ovviamente mediante il supporto di un esperto. Si potrà anche investire in prodotti a rischio zero come i buoni fruttiferi postali o i conti deposito. Quello che si guadagnerà alla fine dei diversi vincoli, però, sarà una piccola cifra. Nel caso si abbia uno scatto di carriera, poi, Oval suggerisce di non spendere del tutto quel denaro. Una parte infatti dovrà essere destinata ai risparmi per la pensione.
Infine quando si arriva a 50 anni una buona tattica di risparmio in vista della pensione sarà quella di pensare ad una forma di arrotondamento alternativo ad essa. Proprio per questo sarà necessario avere una buona educazione finanziaria.

Tattiche di risparmio per la pensione: migliorare o sviluppare una buona educazione finanziaria

Per migliorare o sviluppare una buona educazione finanziaria sarà necessario partire da zero.

In primis si dovranno conoscere i 3 concetti chiave del mondo degli investimenti: in questo modo non si rischierà di perdere soldi o incappare in truffe.
I 3 concetti chiave che tutti dovranno imparare sono cos’è inflazione, il tasso di interesse e la diversificazione. Con il primo termine si intende un aumento considerevole e lungo dei prezzi dei beni e dei servizi. Quando si verifica tale situazione c’è diminuzione del potere di acquisto della moneta di riferimento per cui si possono acquistare meno servizi e beni.
Il tasso di interesse invece è la remunerazione che deve ricevere chi ha concesso un finanziamento mentre la diversificazione è un concetto legato alla protezione del proprio denaro da rischi eventuali. Per investire, infatti, non si dovrebbe scegliere un solo prodotto ma variare gli asset del portafoglio titoli per rischiare di meno. In ogni caso per migliorare la propria educazione finanziaria si dovrà studiare ed informarsi. In questo si svilupperà una conoscenza critica e si avrà una maggiore consapevolezza degli investimenti e dei rischi attinenti ad essi.
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