Tassi mutui Usa: nuovo calo nell’ultima settimana

Cala ancora il tasso medio dei mutui Usa a 30 anni: smentite previsioni esperti

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Smentendo le previsioni di un anno fa, i tassi di interesse applicati dalle banche statunitensi alle nuove operazioni di finanziamento immobiliare continuano a diminuire. E non solo la soglia psicologica del 5% sui mutui a 30 anni, auspicata nel 2010 per questo 2011, appare lontanissima: ad essere nel mirino del trend dei tassi sui mutui sembra piuttosto essere il minimo storico toccato nel novembre dello scorso anno, quando il costo del denaro medio per un’operazione di mutuo trentennale (a tasso costante) toccò il 4,17%.

Mutui Usa

Oggi la situazione non è equivalente a nove mesi fa, ma poco ci manca: grazie al calo riscontrato nel corso dell’ultima settimana, infatti, i tassi di interesse applicati sui mutui a tasso fisso a 30 anni sono giunti a quota 4,32%, contro il 4,39% della settimana precedente. In discesa anche i tassi per le scadenze inferiori, con quelli a 15 anni che passano dal 3,54% al 3,5%.

Mercato immobiliare Usa

Gli elementi che sono stati messi a disposizione da Freddie Mac, come ogni settimana, sono ben poco confortanti. Appare infatti chiaro il messaggio del mercato finanziario statunitense, che ricerca un rilancio dell’economia anche attraverso un mantenimento di un basso costo del denaro sul fronte del segmento consumer.

Tasso medio mutui Usa 30 anni

Difficile tuttavia che immaginare che il mantenimento di così relativamente bassi tassi di interesse possa essere sufficiente per consentire ai mutui di compiere l’atteso balzo in avanti: ciò che probabilmente trarrà vantaggio dal perdurare del tasso medio a 30 anni al di sotto del 5%, sarà l’operatività legata ai rifinanziamenti, che ha consentito alle banche, in questi ultimi tempi, di non dover chiudere i propri resoconti in materia di finanziamenti immobiliari con un segno negativo.

Mutui acquisto casa Usa

Ma il vero tassello chiave del rilancio del mercato finanziario immobiliare statunitense, quello relativo ai mutui per acquisto casa, rimarrà probabilmente non archiviabile nel breve periodo. L’economia americana cresce infatti troppo lentamente, e il mercato del lavoro fatica a generare un flusso di nuovi occupati che permetta al tasso di disoccupazione di frenare sotto il 9%. L’unica certezza, per quanto possa essere considerata tale, risiede nelle dichiarazioni della Federal Reserve, che ha annunciato che manterrà i tassi di interesse ufficiali di riferimento su livelli minimi record fino ad almeno la metà del 2013.

Tassi mutui Usa

Pertanto, per l’anno in corso e per il successivo, è probabile che l’andamento dei tassi di interesse sui mutui USA si faccia ben più cauto del previsto, assecondando i desideri di coloro che vogliono sostituire un mutuo (con domande in continua crescita, + 30% a fine luglio), e preparandosi ad accogliere coloro che vorranno accendere un mutuo per acquistare casa (attualmente in calo di circa un punto percentuale su base mensile), quando le condizioni economiche e occupazionali lo permetteranno.

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Argomenti: Mutui e Prestiti