Tassi mutui 2011: verso ritorno del tasso fisso?

L'aumento dei tassi Bce incrementa i dubbi di chi vuol comprare casa: mutuo a tasso fisso o variabile?

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Tassi Bce 2011

Il tasso BCE è aumentato negli ultimi giorni di 25 basis points, per un rincaro che ha portato questo tasso di interesse ufficiale di riferimento a quota 1,5 punti percentuali. Anche l’Euribor, altro indicatore del costo del denaro, sta perseguendo la propria strada al rialzo con graduale continuità. Il risultato di quanto sopra potrebbe essere una discreta migrazione delle preferenze della clientela bancaria verso la sottoscrizione di mutui a tasso di interesse fisso, in proporzione maggiore di quanto finora agito.

Mutuo tasso fisso o variabile 2011

Mutui tasso fisso – A sostenerlo è Stefano Rossini, l’amministratore delegato di Mutui Supermarket.it, secondo cui le famiglie italiane inizieranno a privilegiare con maggiore insistenza l’adesione al tasso certo e costante, garantendosi pertanto la sicurezza di una onerosità fissa della propria operazione di mutuo, in alternativa alla maggiore dinamicità consentita dai tassi di interesse variabili.

Tassi Bce previsioni 2011

Una scelta che dovrebbe seguire ancora una volta le prospettive di medio – breve periodo, visto e considerato che i tassi di interesse sui mercati finanziari sono previsti in continuo apprezzamento, (il tasso BCE dovrebbe chiudere il 2011 a quota 1,75 punti percentuali o 2 punti percentuali), e l’importo delle rate dovrebbe pertanto crescere in misura non irrilevante, non tanto nei prossimi trimestri, quanto in previsione di maggiore estensione. Previsioni tassi Bce – Proprio sulla base del timore del rincaro dei tassi, la domanda dei mutui a tasso di interesse fisso dovrebbe iniziare a ridurre il gap che la separa dai mutui a tasso di interesse variabile, che nei primi cinque mesi dell’anno hanno assorbito circa il 60% delle richieste complessive. Mutuo tasso variabile – Rimangono ancora in secondo piano le scelte per i mutui a tasso di interesse variabile e cap che – pur con un interesse in aumento rispetto ai trimestri precedenti – dimostrano uno scarso appeal consolidato dalla fissazione su soglie relativamente elevate del cap, il tasso che dovrebbe costituire il limite massimo di onerosità del finanziamento. Mutuo tasso misto – Ancora incerta è la prosecuzione del trend di richieste per i mutui a tasso di interesse misto.

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Argomenti: Mutui e Prestiti

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