Tasse sui conti correnti: aumenti da luglio per finanziare la detrazione Irpef

Dalla relazione tecnica al decreto sul cuneo fiscale si conferma l'aumento delle tasse sui conti corrente per finanziare in parte la copertura necessaria per garantire gli 80 euro in busta paga anche nel 2015

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

decreto_irpef_tassa_conti_correntiTasse in aumento sui conti correnti e sugli interessi per i conti depositi: quest’operazione frutterà al governo ben 755 milioni che serviranno a finanziare per il 2015 la detrazione Irpef in busta paga, ovvero il tanto contestato bonus di 80 euro. E’ quanto emerge esplicitamente dalla relazione tecnica al decreto sul cuneo fiscale approvato dal Consiglio dei ministri. L’aumento della tassazione sugli strumenti finanziari, esclusi i titoli di stato, è tra le voci più pesanti di quelle previste per la copertura: scatterà dal primo luglio 2014 e sarà applicata in maniera graduale. L’anno più pesante per i risparmiatori sarà il 2016, quando il governo conta di recuperare con questo sistema ben 1,1 miliardo di euro.   Altre fonti di entrata previste e dettagliate sono 1.241 milioni di euro da imposta sostitutiva e ritenute su interessi obbligazioni e titoli simili; 206 milioni di euro dalle ritenute su interessi e redditi di capitale di fonte estera; 163 milioni dalle ritenute sulle cambiali e altri redditi da capitale; 144 milioni dalle ritenute sugli utili per le persone giuridiche; 255 milioni dall’imposta sostitutiva sul risparmio gestito; 220 milioni dall’imposta sostitutiva per il risparmio amministrato; 52 milioni dall’imposta sostitutiva per prodotti assicurativi; La conferma dell’aumento della tassazione dal 20 al 26% su conti correnti, conti deposito ma anche libretti postali, sta facendo il giro del web e suscitando reazioni di scontento. A pagare la detrazione Irpef saranno quindi le famiglie con i loro risparmi ma anche i liberi professionisti

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Argomenti: Conti e carte, Rincari, Costi conto corrente