Tariffazione mensile Tim, Vodafone, Wind e Tre Italia: ecco le regole da rispettare dettate dall’Agcom

Tariffazione mensile: ecco le regole diramate da Agcom anche per Tim, Vodafone, Wind e Tre Italia.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Tariffazione mensile: ecco le regole diramate da Agcom anche per Tim, Vodafone, Wind e Tre Italia.

L’Agcom che è l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha diramato una delibera sulle misure che si dovranno attuare quando verranno proposte delle offerte o dei servizi da parte della compagnie telefoniche sia per fisso che per mobile siano esse Tim, Vodafone, Wind e Tre Italia o altri operatori.

Le regole dell’Agcom

Le regole dettate dall’Agcom, soprattutto a proposito del ritorno alla fatturazione mensile, ma anche per quella a quattro settimane, sono le medesime. Il fine è quello di far sì che i cittadini ricevano con un certo margine di preavviso tutte le informazioni sul prezzo dei servizi, le modalità ed i tempi riguardanti le modifiche di cadenza di rinnovo delle varie offerte e della fatturazione.

  • Nel dettaglio, l’Agcom invita gli operatori a dare due mesi di preavviso ai clienti prima di apportare modiche alle offerte. Ciò dovrà avvenire in modo chiaro, trasparente ed esaustivo.
  • Qualora ci fossero delle modifiche, tutti gli operatori telefonici siano essi Tim, Vodafone, Tre Italia, Wind o altri dovranno riportare tutte le informazioni di tali cambiamenti nella loro homepage dandone la giusta evidenza.
  • Coloro che hanno un abbonamento di rete fissa dovranno ricevere le comunicazioni riguardanti il cambio delle offerte in essere sia mediante la comunicazione apposita presente in fattura, sia mediante la chiamate diretta di un operatore di call center.
  • Anche coloro che hanno abbonamenti di rete mobile o semplicemente sim prepagate, dovranno ricevere le informazioni inerenti al cambio sia mediante messaggio, sia mediante all’applicazione del proprio operatore scaricabile sullo smartphone. Coloro che hanno dei servizi post-pagati, invece, mediante la documentazione di fatturazione.
  • Gli utenti avranno diritto ad ottenere le informazioni sopraelencate anche mediante strumenti di self care come call center, aree di self care dei siti web ed app dedicate.
  • Infine tutti quanti gli utenti avranno il diritto di ottenere le informazioni relativi alle modifiche anche mediante app dedicate, aree di self care o strumenti di self care come i call center.

La delibera in questione è la numero 497/17/CONS nata per proteggere i diritti dei consumatori. Grazie ad essa gli operatori telefonici dovranno avvertire sempre con un certo margine di anticipo l’utente prima di apportare modifiche alle offerte e dovranno farlo in maniera chiara e trasparente.

Leggete anche: Tim torna alla fatturazione mensile ma aumenta le offerte: il nuovo salasso di gennaio 2018.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Tim, Offerte Tre, Offerte Vodafone, Offerte Wind, Utenze domestiche

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