Studenti fuori sede: dritte per risparmiare senza rinunciare all’Università

Studenti fuori sede e risparmio: come fare senza rinunciare alla vita Universitaria.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Studenti fuori sede e risparmio: come fare senza rinunciare alla vita Universitaria.

Quanto costa studiare fuori sede? In questo periodo in cui molti studenti si preparano ad entrare all’Università, per i genitori che dovranno mantenerli per almeno 3 anni in un’altra città è importante sapere i costi medi di uno studente che studia e vive fuori casa. Secondo una ricerca di Federconsumatori i costi medi annui per uno studente fuori sede si aggira trai 9.500 euro annui e possono arrivare fino 12.000 euro. Spese non indifferenti, insomma, a cui dovranno provvedere le famiglie o gli studenti stessi trovandosi un lavoretto da fare durante il weekend. Ma ci sono alcuni modi per risparmiare? La risposta è si, vediamo quali sono.

Risparmiare anche da studente

Come prima cosa il risparmio si attua già dalla scelta dell’appartamento in affitto. Per spendere meno, ad esempio, è possibile alloggiare nei collegi Universitari, dove le stanze costano poco oppure scegliere di dividere la stanza con un’altra persona in un determinato appartamento. In alternativa ci sono anche gli istituiti gestiti da suore, sicuramente più economici rispetto ad un appartamento. Se il reddito familiare non supera una certa soglia o se lo studente è meritevole può accedere a diversi benefici legati a vitto e alloggio dello studente. Una volta scelto l’alloggio anche le piccole spese quotidiane hanno il loro peso. Prima di selezionare con che compagnia fare il contratto di luce, acqua e gas è bene confrontare tutti i prezzi, la stessa cosa vale per la scelta di internet, fondamentale per ogni studente. E’ sempre bene scegliere le compagnie che offrono il miglior rapporto qualità prezzo considerando che esistono delle offerte adsl per studenti universitari.

Per risparmiare sulla spesa alimentare poi è importante cercare di ridurre le cene fuori cercando di cucinare il più possibile in casa. Anche uno studente deve saper fare la spesa sfruttando le offerte, i discount e i prodotti sfusi, rispetto ai cibi pronti e via dicendo. Insomma, qualche sacrificio è necessario partendo dall’alimentazione. A tal proposito questi trucchetti su come risparmiare con la spesa possono tornare utili.

Lo stesso tipo di risparmio si può attuare con altre piccole spese come le uscite serali e i mezzi pubblici. Ad esempio, cercando di gestire o limitare le uscite e le relative spese (bevute, discoteche, feste ogni sera) e sfruttando gli abbonamenti per i mezzi pubblici o addirittura prendersi una bicicletta per spostarsi sono tutti modi per ridurre i costi da studente fuori sede.

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Argomenti: Risparmiare