Stop a maxi-bollette luce e conguagli: prescrizione scende a 2 anni – la norma spiegata in dettaglio

Tutti gli operatori di energia elettrica non potranno mandare maxi-bollette luce e conguagli relativi a periodi superiori a 2 anni. La normativa.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Tutti gli operatori di energia elettrica non potranno mandare maxi-bollette luce e conguagli relativi a periodi superiori a 2 anni. La normativa.

L’autorità del settore Arera ha approvato una delibera che si attendeva già da qualche tempo e che mette definitivamente in campo le novità previste dalla legge di bilancio 2018: tutti gli operatori che gestiscono servizi di energia elettrica non potranno più inviare le cosiddette “maxi-bollette” contenenti conguagli relativi a un periodo superiore ai 2 anni. Il motivo per cui arrivano le “maxi-bollette” è dovuto nella maggior parte dei casi a un problema degli stessi gestori che o non effettuano le letture o le rettificano con grande ritardo. Ecco cosa prevede nello specifico la normativa.

La prescrizione scende a 2 anni: stop alle maxi-bollette e ai conguagli

Si tratta di un vero e proprio stop alle “maxi-bollette” e ai conguagli “folli” che spesso le famiglie italiane si vedono recapitare. Il primo elemento della normativa dice che: in tutte le bollette a partire dal 1° marzo 2018, il cliente dovrà pagare l’eventuale conguaglio relativo soltanto agli ultimi 24 mesi. Nel caso in cui il gestore facesse richiesta di pagamenti relativi a periodi più lunghi, si troverebbe dalla parte del torto. Il secondo elemento, invece, è il seguente: l’azienda che fornisce servizi elettrici dovrà informare approfonditamente il cliente almeno 10 giorni prima della scadenza del pagamento della maxi-bolletta. Semplificando al massimo, il gestore dovrà inviare un’informativa “chiara” all’utente, nella quale si dice che dovrà rimborsare soltanto quanto dovuto negli ultimi 24 mesi.

Le tutele in arrivo contro maxi-bollette e conguagli: le novità dall’Arera

Secondo quanto riportato dalla delibera dell’Arera, sono state attivate anche ulteriori procedure che dovrebbero introdurre ulteriori novità sempre per tutelare a pieno il consumatore. Ecco quali sarebbero le novità che dovrebbero essere predisposte, secondo le intenzioni, entro la fine dell’anno:

  • Evidenziazione in bolletta di tutti gli importi che vanno considerati come prescritti: il problema potrebbe essere, ad esempio, la mancata informativa
  • Prescrizione automatica: definizione in maniera più lineare e limpida delle differenti casistiche, a partire dal fatto che la mancata lettura può essere dovuta all’operatore o al cliente finale.

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche

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