Stop bollette ogni quattro settimane dal 2018 potrebbero tornare mensili

Dal 2018 potrebbe esserci lo stop per la fatturazione ad ogni quattro settimane. Le bollette quindi potrebbero tornare mensili e ciò sarebbe di grande beneficio per i consumatori.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Dal 2018 potrebbe esserci lo stop per la fatturazione ad ogni quattro settimane. Le bollette quindi potrebbero tornare mensili e ciò sarebbe di grande beneficio per i consumatori.

La proposta lanciata dal PD e precisamente da Michele Meta, che è il Presidente della Commissione Trasporti della Camera, e da Alessia Morani richiede che le bollette ad ogni quattro settimane vengano abolite tornando quindi alla fatturazione mensile. Tale proposta di legge dovrebbe essere assorbita nella Legge di Bilancio 2018. Ecco le informazioni a riguardo.

Fatturazione bollette ogni quattro settimane

Dal 2018 tutte le bollette fatturate ogni quattro settimane potrebbero scomparire a cominciare da quelle delle compagnie telefoniche. Ricordiamo che già da tempo Tim, Vodafone, Wind e Fastweb hanno applicato tale fatturazione con un conseguente aumento per i clienti di quasi una mensilità. Anche Sky da ottobre ha introdotto la fatturazione ad ogni quattro settimane con un aumento per i clienti dell’8,6% ma non per tutti. Coloro che possiedono una promozione in corso, infatti, potranno continuare a beneficiare della fatturazione mensile ma alla scadenza dell’offerta passeranno anch’essi a quella ad ogni quattro settimane.

E’ scesa quindi in campo l’Agcom chiedendo al Governo di varare una legge che costringa tali compagnie a fatturare mensilmente. Ci si chiede, infatti, cosa succederebbe se anche Mediaset, Enel ed Eni abbracciassero tale politica. Sarebbe infatti un salasso per i cittadini con grossi aumenti annuali.

La proposta di legge

Michele Meta e Alessia Morani sono i firmatari di una proposta di legge che chiede l’abolizione delle bollette con fatturazione ad ogni quattro settimane in quanto il pericolo è quello che tale politica venga adottata anche da altri settori come quelli di luce e gas. Quattro settimane, infatti, non equivalgono ad un mese in quanto nel corso dell’anno si paga una rata in più. Ciò danneggia il consumatore perché è tenuto a sborsare una cifra maggiore per fruire dei servizi.

Il Governo, quindi, si è assunto l’impegno di assumere iniziative normative per combattere tale scorretta politica. L’obiettivo è quello di far sì che la fatturazione ritorni ad essere mensile o un suo multiplo. Le compagnie telefoniche, quindi, se vorranno aumentare il prezzo dei loro servizi dovranno farlo alla luce del sole e non utilizzando tali sotto rifugi. Per info inerenti, leggete anche: Aumenti Tim 2017 linea fissa: fatture ogni otto settimane e non più mensili, tutte le info.

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Argomenti: Rincari, Telefonia&Internet, Risparmiare