1Stop alle fastidiose chiamate dei call center: arriva il prefisso riconoscibile ed Rpo anche per mobile -

Stop alle fastidiose chiamate dei call center: arriva il prefisso riconoscibile ed Rpo anche per mobile

Il disegno di legge voluto da Crosio della Lega Nord è diventato legge. Le telefonate dei call center dovranno pervenire con prefisso riconoscibile. Inoltre ci sarà la possibilità di iscrivere al registro delle opposizioni anche i numeri mobile.

di , pubblicato il
Il disegno di legge voluto da Crosio della Lega Nord è diventato legge. Le telefonate dei call center  dovranno pervenire con prefisso riconoscibile. Inoltre ci sarà la possibilità di iscrivere al registro delle opposizioni anche i numeri mobile.

Il disegno di legge voluto da Crosio della Lega Nord è diventato legge. Le telefonate dei call center (anche quelle per finalità commerciali) dovranno pervenire con prefisso riconoscibile. Questa, a detta del senatore, sarà  una stretta importantissima contro il telemarketing aggressivo anche perché nella legge vi è una clausola grazie alla quale ci sarà la possibilità di iscrivere al registro delle opposizioni anche i numeri mobile.

Stop al telemarketing aggressivo, le info

E’ arrivata una stretta sul telemarketing aggressivo. Gli operatori call center che chiameranno, infatti, dovranno farlo sempre mostrando all’utente il numero di telefono. Secondo quanto comunica il quotidiano La Repubblica, i prefissi saranno due: uno per la ricerca dei dati statistici e l’altro a fini puramente commerciali. Tali società, comunque, potranno non adeguarsi al prefisso unico qualora abbiano una linea sulla quale potranno essere ricontattate o anche un prefisso specifico mediante il quale l’utente sappia che si tratta di una chiamata a fini commerciali.

La legge

La legge approvata dalla Camera e dalla Commissione Trasporti del Senato sancisce che le chiamate da parte dei call center, anche a fini commerciali, dovranno avere il prefisso riconoscibile. In questo modo si cercherà di impedire  i tentativi di frode telefonica e non solo. Tra le novità vi è anche la revoca al consenso dato in precedenza ai nuovi iscritti al registro compresi coloro i quali hanno un abbonamento telefonico mobile.

Per Massimiliano Dona, che è il Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, questa legge è un passo avanti per l’allineamento all’orientamento legislativo europeo ma è ancora poca cosa dato che ai call center sarà data la possibilità di non adeguarsi a tale obbligo se si dispone di segni identificativi.

Il primo decreto legge, infatti, non presentava tale clausola.

Infine anche i numeri mobile si potranno iscrivere al registro delle opposizioni. Facendo tale iscrizione, infatti, verranno bloccate di default tutte le chiamate provenienti dai servizi commerciali e dai call center. In questo modo, quindi, non dovrà essere l’utente a bloccare chiamata per chiamata.

Leggete anche: Tariffazione mensile dal 4 aprile 2018: ecco le regole di Agcom per Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb.

Argomenti: ,