Stangata bolletta luce sulla seconda casa: il 2018 parte con risparmi difficili

Il 2018 parte con risparmi davvero difficili: arriva la stangata sulla bolletta delle luce sulla seconda casa.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Il 2018 parte con risparmi davvero difficili: arriva la stangata sulla bolletta delle luce sulla seconda casa.

L’ultima fase delle modifiche attuate dall’Autorità per l’Energia in merito alle tariffe sulla bolletta della luce sarebbero dovute scattare a gennaio di quest’anno. Il Governo, però, ha deciso di far slittare tali aumenti (che riguarderanno tutte le famiglie e sopratutto chi consuma di meno) ad inizio 2019. In merito ai rincari, i consumatori denunciano una stangata per la bolletta della luce della seconda casa.

Aumenti bolletta luce 2019

Dal 2012 ad oggi il prezzo delle bollette per l’energia elettrica è aumentato di continuo intaccando di molto le tasche degli italiani. Un nucleo familiare medio ha visto lievitare il costo addirittura del 14,5% come rivela il Codacons. E non è finita in quanto la stangata arriverà nel 2019, salvo proroghe da parte del Governo. Ricordiamo che l’anno prossimo si passerà da mercato tutelato (ovvero quello regolato dallo Stato) a quello libero per cui lo Stato non potrà dire più la sua sul prezzo stabilito dalle varie compagnie energetiche. Si teme quindi che vi sarà una guerra al rialzo.

2018 la stangata per le seconde case è già  servita

Come previsto dalla nuova riforma attuata (in parte) dall’Autorità per l’energia e come sottolinea La Stampa, dal 1 gennaio dello scorso anno, per la bolletta della luce della seconda casa si dovranno pagare all’incirca 20 euro al mese di base anche se non si è consumato nulla. In pratica, quindi, aumenteranno i costi fissi. In merito a tale questione la Confconsumatori denuncia già alcuni casi di stangata luce e la più eclatante è quella di un utente che ha segnalato un aumento di 135 euro all’anno nel 2017 per la seconda casa nonostante i consumi siano stati bassissimi.

Altro che risparmio

In rete è possibile trovare molte offerte riguardanti l’energia elettrica ma i costi fissi comunque peseranno molto in bolletta per cui il risparmio sarà pressoché minimo. Inoltre si teme che la libera concorrenza porterà più che ad una discesa dei prezzi ad un aumento di essi.

La riforma voluta dall’Autorità per l’energia diventerà effettiva nel 2019 e coinvolgerà circa trenta milioni di utenti elettrici  domestici. La vera e non amata novità del prossimo anno sarà che vi sarà la totale eliminazione della progressività per cui chi consuma di meno pagherà di più.

Le Associazioni dei Consumatori sono immediatamente scese in campo sostenendo che tale manovra non solo porterà a nuovi rincari sopratutto per la fascia debole della popolazione ma penalizzerà il risparmio energetico ed anche le fonti rinnovabili. Ricordiamo infine che l’aumento in bolletta sarà inoltre per gli oneri di rete e di sistema per finanziare, ad esempio, le imprese ad alta efficienza energetica.

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Argomenti: Per la casa, Rincari