Spese mediche: da oggi costeranno di meno, ecco perché

Sicuramente le spese mediche sono una delle voci che più fanno lievitare il budget familiare ma da quest'anno il loro costo sarà di un poco inferiore: ecco perché.

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Sicuramente le spese mediche sono una delle voci che più fanno lievitare il budget familiare ma da quest'anno il loro costo sarà di un poco inferiore: ecco perché.

Sicuramente le spese mediche sono una delle voci che più fanno lievitare il budget familiare. Non sempre infatti si riesce a prenotare una visita medica in tempi brevi per cui si deve ricorrere alla sanità privata che come tutti sanno ha dei costi non indifferenti.

Da quest’anno, però, le spese mediche costeranno di meno. Questo perché si avranno in automatico più spese in detrazione nella dichiarazione dei redditi (modello precompilato). Quindi curarsi costerà un pochino di meno. Ma vediamo quali nuove spese si troveranno in detrazione.

La dichiarazione dei redditi precompilata

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione a chi presenta il 730 e a chi presenta il modello Redditi la dichiarazione dei redditi precompilata che in caso di necessità può essere anche integrata o modificata prima dell’invio. Essa contiene anche le spese sanitarie ed i rimborsi comunicati dalle strutture sanitarie, farmacie e medici per l’erogazione di servizi sanitari ma anche quelle prodotte dalle strutture autorizzate e non accreditate, dalle parafarmacie, dagli ottici, dagli infermieri, dai radiologi e anche da enti e casse con finalità assistenziali per quanto concerne i rimborsi.

Perché allora le spese mediche costeranno di meno? La risposta è che dal 1° gennaio sono inserite nel 730 precompilato anche spese effettuate recandosi da tecnici sanitari di laboratorio biomedico, da tecnici audiometristi, da tecnici audioprotesisti, da tecnici ortopedici, da dietisti e da tecnici di neurofisiopatologia, di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare.

E ancora da igienisti dentali, fisioterapisti, logopedisti e podologi. E le visite effettuate da ortottisti e assistenti di oftalmologia, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, da tecnici della riabilitazione psichiatrica, da terapisti occupazionali, da educatori professionali, da tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, da assistenti sanitari e da biologi.

Il contribuente, però, non dovrà fare nulla per richiederle in quanto saranno i professionisti ad inviare all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese mediche sostenute. Sarà poi quest’ultima a calcolare in automatico quanto ogni contribuente potrà detrarre. Potranno però avvalersi di tali detrazioni in automatico e quindi senza la necessità di produrre la documentazione effettiva solo chi accetterà il modello 730 precompilato senza effettuare alcuna modifica. Nel caso avvenga quest’ultima, allora, il fisco potrebbe chiedere la documentazione a supporto delle spese effettuate.

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