Specialprestito Banca Carige – il prestito personale con poche luci e tante ombre

Analizzato ai raggi X questo prestito personale Banca Carige contiene tutta una serie di limiti che lo rendono accessibile a pochi e sconveniente

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Prestiti Carige – Poca documentazione, importi elevati erogati in tempi molto rapidi, piani di ammortamento fino ai 10 anni e costi contenuti. Queste sono le caratteristiche del prestito personale Special Prestito, che Banca Carige sostiene di poter riservare alla propria clientela. Ma sarà vero? Cerchiamo di analizzare con maggiore specificità questo prodotto di finanziamento.

Prestito personale Banca Carige

Il prodotto di prestito personale che oggi finisce sotto la nostra lente è il pacchetto di finanziamenti denominati Specialprestiti Banca Carige. Il primo elemento che salta agli occhi valutando con attenzione tale pacchetto, è che in realtà due sono le sotto-offerte contemplate nei fogli informativi: lo Special Prestito fino a 75 mila euro e 60 mesi, e lo Special Prestito fino a 250 mila euro e 120 mesi.

Specialprestito Banca Carige fino a 75 mila euro

Il primo è un prestito personale ordinario non finalizzato, che può consentire al cliente di Banca Carige di mettere le mani su una somma compresa tra un minimo di 15 mila euro e un massimo di 75 mila euro. In ogni caso, e l’elemento non viene particolarmente pubblicizzato, l’importo richiedibile non può superare sette volte il reddito mensile netto. Ciò significa che un dipendente con una retribuzione netta di 2.500 euro mensili, non potrà comunque richiedere più di 17.500 euro. Per ottenere il massimo importo, cioè 75 mila euro, occorrerebbe percepire uno stipendio mensile netto pari a 10.714 euro. Ci piacerebbe sapere quanti clienti di Banca Carige possono effettivamente vantare un reddito netto così elevato. Stando alla caratteristica di cui sopra, lo Special Prestito perde di valore sia per quanto concerne l’importo minimo (sono pressochè esclusi dalle richieste coloro che percepiscono uno stipendio inferiore a 2.142 euro) sia per quanto riguarda quello massimo. Spezzando una lancia in favore dell’istituto di credito, affermiamo che è pur vero che la banca propone altri prodotti che possono comunque soddisfare le caratteristiche di chi ha un reddito meno elevato. Ciò che ci sembra inverosimile è che un prodotto con simili elementi continui ad essere proposto nel portafoglio di servizi creditizi dalla banca.

Tasso di interesse Specialprestito Banca Carige

Continuiamo ad andare avanti con l’analisi, mettendo però un segno negativo di fronte alle caratteristiche dell’importo richiedibile. Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di finanziamento può essere alternativamente fisso o variabile, a scelta del cliente. Nel primo caso il tasso è determinato sull’IRS a 5 anni, con spread di 8 punti percentuali, equivalente oggi a un tasso finale superiore al 10,50%. Nella seconda ipotesi il tasso è invece pari all’Euribor a tre mesi, più uno spread di 8 punti percentuali, generando un tasso oggi pari a poco più del 9,45%, ma che si prevede in aumento nel corso dei prossimi trimestri considerato il trend presumibilmente intrapreso dai mercati finanziari. In entrambi i casi i tassi ci sembrano effettivamente fuori mercato. Altro segno negativo per questo prodotto. Le rimanenti caratteristiche, che scorriamo più velocemente, non ci sorprendono. Spese di istruttoria fisse per 250 euro, spese di avviso rata per 1,03 euro, per dichiarazioni e certificazioni diverse per 15 euro.

Estinzione anticipata Specialprestito Banca Carige

Ciò che invece ci sembra ancora molto penalizzante è la commissione per estinzione anticipata. Partiamo dall’ipotesi in cui il debitore cliente di Banca Carige abbia contratto un finanziamento a tasso fisso: in questa fattispecie, la commissione sarà pari a tre punti percentuali sul debito residuo. Una enormità se confrontata alla media di ciò che è agito dalle altre banche (in media un punto percentuale). Altrettanto poco comprensibile è che, al giorno d’oggi, si continui ad applicare una penale per estinzione anticipata a finanziamenti a tasso variabile (Carige percepisce l’1%). Insomma, altro segno negativo – ed è il terzo – dinanzi a questo prestito.

Specialprestito Banca Carige fino a 250 mila euro

Ma passiamo ad esaminare più brevemente la seconda sotto – offerta, per le richieste fino a 250 mila euro, e fino a 120 mesi. Qui sparisce il vincolo di proporzione sul reddito mensile, ma compare un pegno su titoli che riconduce questo finanziamento in un recinto piuttosto stretto di convenienza. Il finanziamento è infatti richiedibile fino a 250 mila euro solo se viene interamente garantito da titoli. Ipotesi piuttosto rara, riteniamo, per la clientela Carige, visto e considerato che il tasso di interesse applicato, se fisso, è pari all’IRS a 10 anni più spread di 3,50 punti percentuali, e se variabile è pari all’Euribor a tre mesi, più spread di 3,50 punti percentuali. Tassi che alla luce dei rendimenti attuali non giustificano la convenienza a impegnare l’ammontare richiesto dal prestito su titoli che, inoltre, devono essere necessariamente titoli di Stato, obbligazioni Carige o fondi monetari Carige. Se invece si vuole richiedere un prestito parzialmente garantito da titoli, qui l’importo massimo è pari a 50 mila euro, con un tasso di interesse più penalizzante (poiché lo spread sale al 4,50%). Si noti che il pegno deve coprire almeno il 50% dell’importo concesso. Non variano infine le condizioni economiche accessorie rispetto alla prima sotto – offerta. Che dire, francamente un prodotto del genere ci sembra fuori mercato. Gli elementi negativi che gravano sulla convenienza del servizio creditizio ora oggetto di esame ci sono tutti (tassi di interesse con spread esagerati, vincoli sul reddito, commissioni accessorie elevate, ecc.), e sarebbe forse consigliabile per Banca Carige eliminare dal proprio portafoglio prestiti questo finanziamento. Chi volesse, può consultare il foglio informativo dello Special Prestito (che di speciale ha ben poco, se non le negatività) qui: http://www.gruppocarige.it/grp/carisa/html/ita/info/pdf/fogli_informativi/CARISA_AF1.pdf Specifichiamo che tali condizioni sono valide al 2 maggio 2011 e che quindi ci potrebbero essere state delle variazioni. Per questo vi raccomandiamo di chiedere sempre allo sportello. Ribadiamo tuttavia in chiusura come effettivamente Carige disponga di altri prodotti, che esamineremo prossimamente, che ben possono sostituire lo Specialprestito, e che a livello di condizioni contrattuali costituiscono una positiva evoluzione dell’offerta della banca.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Mutui e Prestiti

Leave a Reply