Sospensione rate mutuo, ecco quando richiederla

La sospensione delle rate del mutuo è possibile in casi di difficoltà. Leggi come e quando.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
La sospensione delle rate del mutuo è possibile in casi di difficoltà. Leggi come e quando.

Sapevate che in caso di difficoltà potete chiedere la sospensione delle rate del mutuo per 12 mesi? Lo ha previsto la legge di stabilità per il 2016, che ha prorogato per il triennio 2015-2017 la possibilità già prevista per il triennio precedente di cessare temporaneamente il pagamento della quota capitale delle rate, continuando a pagare solamente la quota degli interessi, senza incorrere in alcun costo aggiuntivo o commissioni bancarie. Ma vediamo nel dettaglio come funziona. Coloro, che abbiano definitivamente perso il lavoro, che abbiano subito un infortunio grave o in caso di morte del mutuatario, così come per i casi di comunicazione del datore di lavoro di riduzione dell’orario di lavoro per un periodo non inferiore ai 30 giorni consecutivi, hanno il diritto di recarsi presso la propria banca, chiedendo la sospensione delle rate del mutuo per la quota capitale e per un periodo massimo di 12 mesi. Possono beneficiarne anche quanti siano in ritardo di pagamento fino a 3 rate mensili, ma in questo caso le rate non versate vengono conteggiate tra quelle ammesse alla sospensione. Si tenga conto che nel triennio 2013-’15, la sospensione era di 18 mesi, per cui le nuove norme sono meno favorevoli al mutuatario, in considerazione della migliorata situazione dell’economia italiana. Sono ammessi alla richiesta di sospensione anche coloro che abbiano già usufruito di una richiesta per il triennio precedente, sempre che dalla data dell’avvio della precedente pratica siano trascorsi almeno 24 mesi e fino al massimo cumulato di 12 rate mensili. La banca ha tempo 20 giorni per rispondere alla richiesta e la sospensione, in caso sia ammessa, sarà efficace entro i successivi 30 giorni. Non possono chiedere la sospensione delle rate coloro, che abbiano assicurato il mutuo con una polizza, tranne che per i casi di copertura non totale. Infine, precisiamo che la richiesta può essere effettuata con riguardo all’acquisto della prima abitazione, quindi, sono esclusi i mutui per l’acquisto di una seconda o terza casa, etc. L’unico caso, in cui la banca è titolata ad applicare interessi di mora è quando il mutuatario non ha versato nemmeno la quota degli interessi, che rappresentano la remunerazione per il creditore e che sono esclusi, come abbiamo appena visto, dalla sospensione.

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Argomenti: Mutui e Prestiti, Rate mutuo

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