Sospensione mutuo, quanto costa e quando conviene

Sospensione mutuo post terremoto, conviene? Calcolo degli interessi

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Sospensione mutuo post terremoto, conviene? Calcolo degli interessi

Dopo il sisma che ha devastato Amatrice le banche hanno accolto la richiesta dell’Abi per la sospensione mutuo a favore dei terremotati. Una misura che può essere senza dubbio utile ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto a tornare alla normalità. Tuttavia ci sono alcuni aspetti da considerare prima di fare domanda, a meno che, ovviamente, questa non sia strettamente necessaria e dettata da motivi di urgenza e necessità.

Sospensione rate mutui per i terremotati: ecco per chi

 

Sospensione mutuo zone terremotate: le banche che hanno aderito alla richiesta ABI

 

Tra i primi istituti ad aderire alla richiesta dell’Abi troviamo BNL e Intesa San Paolo: la prima ha previsto una sospensione delle rate di sei mesi per tutti gli immobili che sono stati danneggiati, anche parzialmente mentre la seconda ha stanziato un plafond di 250 milioni di euro per finanziamenti attivando misure a sostegno delle famiglie e delle imprese delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, Macerata e Fermo. Il consiglio comunque è quello di rivolgersi alla propria banca per avere informazioni precise.

 

Sospensione mutuo, conviene? Ecco quanto costa

C’è un aspetto però della sospensione mutuo che non bisogna sottovalutare legato agli interessi. Facciamo un esempio pratico: supponiamo che si sospenda un mutuo con debito residuo di 80 mila euro per 10 mesi con tasso del 2%. Gli oneri da sostenere per la sospensione ammonteranno a 1330 euro.

 

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Argomenti: Mutui e Prestiti, Rate mutuo