Sospensione mutuo 2011: Sospendi mutuo Credem per agevolare le famiglie

Credem aderisce al Piano Abi sulla moratoria dei mutui e al Fondo di Solidarietà. Vediamo quali sono i requisiti per beneficiare dell'offerta

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Sospensione mutuo 2011: Credem lancia “Sospendi il mutuo” e aderisce al “Fondo di solidarietà”

Credem ha deciso di adottare un piano che, nell’attuale contesto economico, sia di reale aiuto e sostegno alle famiglie che hanno difficoltà economiche nel pagare il mutuo per comperare, ristrutturare o costruire l’abitazione principale.

Credem aderisce al Piano Famiglie Abi moratoria mutui

Per fare questo Credem ha aderito al “Piano Famiglie ABI”  dopo aver lanciato l’iniziativa “Sospendi il mutuo”, che interviene in aiuto delle famiglie che hanno contratto mutui quando succedono eventi che le privino della possibilità di rimborsare le rate del mutuo, come ad esempio perdita del lavoro, malattia o infortunio non retribuiti. Piano famiglie Abi 2011: Credem va oltre – Ma Credem non si è limitata ad aderire al “Piano Famiglie ABI”, ma ha deciso di aggiungere nuove strategie per sostenere le famiglie disagiate: –          l’accordo ABI prevede che il “Piano Famiglie” intervenga per un tetto massimo di 40 mila euro, mentre Credem ha deciso di eliminare il tetto reddituale e estendere l’iniziativa a tutti i clienti e non più in base al reddito –          L’accordo ABI ha un vincolo sull’importo massimo del mutuo (che non può superare i 150 mila eruro) mentre Credem ha deciso di abbattere anche questo vincolo estendendo l’iniziativa ad ogni tipo di mutuo, qualunque sia l’importo. –          L’accordo ABI prevede la sospensione dei tassi con l’esclusione dei mutui che hanno tassa fissa e durata variabile, mentre Credem applica l’iniziativa a tutti i tipi di mutuo –          Credem offre la possibilità di richiedere la sospensione del mutuo anche per spese sanitarie superiori ai 5000 euro l’anno, mentre l’accordo ABI non prende neanche in considerazione questa possibilità.

Sospensione mutuo casa: cosa è

L’iniziativa “Sospensione del mutuo” permette a chi ne ha bisogno di sospendere il pagamento delle rate del mutuo che ha acceso per 12 mesi, ma durante i mesi in cui il mutuo è sospeso verranno calcolati gli interessi sul capitale residuo in base al tasso di interesse del mutuo stesso; questi interessi che si andranno ad aggiungere a quelli già presenti nel piano di ammortamento del mutuo, saranno distribuiti in parti uguali su tutte le rate residue ancora da pagare. Ovviamente la sospensione del mutuo farà sì che il periodo del piano di ammortamento del mutuo si allunghi di tante rate quante sono quelle che sono state saltate nel periodo di sospensione del mutuo, senza costi aggiuntivi né penalità per il cliente.

Sospensione mutuo: ecco un esempio

Poniamo l’esempio di un mutuo di 100 mila euro da restituire in 20 anni con un TAN del 1,65%, e una rata mensile di 489 euro. Se si chiede la sospensione del mutuo per 12 mesi quando mancano 140 rate per restituire l’importo ricevuto e un debito residuo di 62.688 euro vediamo cosa succede. Durante il periodo di sospensione di 12 mesi, sul debito residuo si accumulano 994 euro di interessi, questo comporterà il suddividere questo importo sulle restanti 140 rate; l’importo da aggiungere ad ogni rata sarà di 7 euro e quindi quando si riprenderà il pagamento del mutuo dopo la sospensione la rata avrà un importo di 496 euro.

Sospensione mutuo requisiti

Innanzitutto si deve essere titolati di un mutuo che sia servito per acquistare, ristrutturare o costruire l’abitazione principale e si deve presentare uno dei seguenti casi, che vanno però documentati: 1)      il lavoro dipendente che era in essere finisce; in questo caso bisogna esibire un documento che approvi la fine del rapporto di lavoro come ad esempio una lettera di licenziamento o di dimissioni, un contratto di lavoro a termini che sia scaduto; inoltre bisogna presentare una documentazione che attesti lo stato di disoccupazione 2)      morte dell’intestatario del mutuo, nel qual bisogna esibire o il certificato di morte, oppure il sopraggiungere dello stato non autosufficienza dello stesso da provare mediante certificato rilasciato dall’ASL tramite commissione che dichiari che l’intestatario del mutuo sia portatore di grave handicap 3)      riduzione dell’orario di lavoro o sospensione dal lavoro per almeno un mese; in questo caso bisogna presentare una documentazione che attesti lo stato lavorativo, o una richiesta del datore di lavoro per un sostegno sul reddito o una busta paga che attesti la situazione lavorativa. 4)      Spese sanitarie che superino i 5000 euro nell’anno precedente la presentazione della richiesta; le spese sanitarie andranno attestate con fatture e ricevute.. In ognuno dei citati casi, se per l’erogazione del mutuo c’è stata la necessità di avere la sottoscrizione di un garante, questi deve essere presente alla richiesta della sospensione del mutuo e deve sottoscrivere una dichiarazione che estenda la sua garanzia oltre il periodo stabilito per i mesi di sospensione del mutuo.

Fondo di Solidarietà mutui: anche Credem aderisce

Fondo di solidarietà Abi – Oltre all’iniziativa “Sospensione del Mutuo” Credem ha ritenuto opportuno aderire anche al Fondo di Solidarietà che permette una sospensione del pagamento delle rate del mutuo per un periodo di 18 mesi per agevolare le famiglie in difficoltà economica. Se la richiesta di sospensione per il Fondo di Solidarietà viene accolta, il richiedente può ricevere un rimborso della parte di interessi sul parametro Euribor; quindi verrà rimborsata solo la quota di interessi che dipendono dall’indicizzazione Euribor e non dallo spread, ed è solo una parte degli interessi riguardanti quel periodo e non la cifra totale degli interessi. Nel momento che si riprenderà a pagare le rate del mutuo dopo la sospensione la restante quota di interessi sul capitale residuo da restituire alla banca, maturata durante il periodo di sospensione verrà ridistribuita in parti uguali sulle restanti rate del mutuo. Come nel caso della Sospensione del Mutuo, anche in questo caso il periodo in cui non si pagheranno le rate del mutuo andrà ad allungare la durata del piano di ammortamento dello stesso di un numero di rate pari a quelle non pagate durante la sospensione, senza nessun  costo aggiuntivo per il cliente se non gli interessi di tale periodo. Per poter usufruire del Fondo di Solidarietà bisogna : –          essere proprietari dell’immobile per l’acquisto del quale è stato erogato il mutuo –          Essere titolari di un mutuo non superiore ai 250 mila euro da almeno un anno –          Essere in possesso di una documentazione ISEE del proprio nucleo familiare che non superi i 30 mila euro Chi richiederà l’adesione al Fondo di Solidarietà dovrà inoltre dimostrare che l’abitazione per l’acquisto della quale è stato acceso il mutuo sia l’abitazione principale e che soprattutto non sia un’abitazione di lusso.

Fondo di solidarietà requisiti

Per essere ammessi al Fondo di Solidarietà sono richiesti gli stessi requisiti che servono per poter usufruire della “Sospensione del mutuo”, quindi o perdita del posto di lavoro, o sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro, o morte dell’intestatario del mutuo o sua grave handicap, il sostenimento di spese mediche superiori a 5000 euro nell’anno precedente la richiesta. Inoltre per il Fondo di Solidarietà è prevista anche un’altra opzione che permette l’adesione: in caso di mutui a tasso variabile si può richiedere l’adesione al Fondo nel caso la rata aumenti del 25% o oltre a causa delle oscillamento dei tassi d’interesse dovuti al mercato azionario.

Sospensione mutuo Credem opinioni

  Sicuramente è lodevole l’impegno di Credem in favore delle famiglie che si trovano momentaneamente in situazioni disagiate, e le varie offerte che la banca propone sicuramente permettono a coloro che intendono richiedere un’erogazione di un mutuo di farlo con maggiore tranquillità. Forse sono proprio queste attenzioni a favore del cliente, e in particolar modo delle famiglie a far so che a oggi Credem sia la banca con i mutui più convenienti e competitivi sul mercato dei prestiti personali, soprattutto in questo periodo di crisi economica e finanziaria in cui proprio chi è titolare di un mutuo deve davvero preoccuparsi a causa della precarietà del lavoro e dell’aumento dell’inflazione.      

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Argomenti: Mutui e Prestiti

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