Soldi sul conto non utilizzati: la banca può tassarli?

Chi ha una giacenza eccessiva sul conto corrente e non investe potrebbe subire il pagamento di una tassa: ecco perchè

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Chi ha una giacenza eccessiva sul conto corrente e non investe potrebbe subire il pagamento di una tassa: ecco perchè

L’idea arriva da una banca tedesca: se i soldi restano in giacenza per troppo tempo senza che siano utilizzati, la banca può tassarli.

Lasciare soldi sul conto conviene? Sempre meno. Si chiama “somma di mantenimento” e si concretizza in un interesse negativo da applicare ai clienti restii a compiere investimenti etc. anche quando ne avrebbero la possibilità. Il limite viene fissato a centomila euro.

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Soldi sul conto: se non li investi paghi

A lanciare l’iniziativa, poco gradita ai clienti, è stato un gruppo bancario bavarese, la Raiffeisen di Gmund, pittoresco villaggio in riva al Tegernsee. L’ideologia di base è quella delle nostre Casse rurali, che da settembre infatti applicherà un tasso negativo dello 0.4% annuo. Stando alle stime l’operazione della banca dovrebbe coinvolgere potenzialmente circa 140 clienti (questo il numero di coloro che hanno soldi sul conto per almeno 100 mila euro e non li hanno investiti). Basterà la minaccia della tassa sulla giacenza a convincerli ad investire in modo diverso o li spingerà piuttosto a cambiare banca?

E’ vero che, con gli interessi attivi sempre più vicini allo zero, le banche negli ultimi anni sono state spesso costrette ad alzare le spese di gestione dei conti correnti, ma la decisione della piccola banca bavarese resta una presa di posizione drastica. Nel settore ci si chiede se altre banche seguiranno questo esempio applicando imposte sui soldi lasciati sul conto e non investiti.

 

 

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Argomenti: Conti e carte, Costi conto corrente

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