Sky e Netflix, le nozze dell’anno: l’utente risparmierà davvero? Info, motivazioni e costi

I due gruppi Sky e Netflix sono pronti a lanciare una partnership e una piattaforma di contenuti (anche in Ultra HD): ecco tutte le informazioni sul matrimonio dell’anno.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
I due gruppi Sky e Netflix sono pronti a lanciare una partnership e una piattaforma di contenuti (anche in Ultra HD): ecco tutte le informazioni sul matrimonio dell’anno.

Si tratta della prima partnership di questo tipo al mondo: in parole molto semplici, a partire probabilmente dai primi mesi del 2019, sulla piattaforma Sky un pacchetto di contenuti che prevede la presenza di Netflix. Quest’ultimo, si sa, ha rivoluzionato il concetto stesso di televisione on-demand e Sky ha deciso di mettere in campo un sodalizio che sembra promettere davvero bene. L’esordio avverrà nel Regno Unito e in Irlanda, per poi approdare anche in Germania, Austria e Italia. Ma vediamo in cosa consiste l’offerta.

Il matrimonio Sky-Netflix: cosa prevede?

Il matrimonio tra Sky e Netflix prevede la presenza di un pacchetto TV di puro intrattenimento che metterà in campo l’offerta televisiva di entrambi i colossi. Netflix presenta, tra le altre cose, molte ore di contenuti in Ultra HD, i quali arricchiranno ancora di più l’offerta già consistente di Sky. Questa piattaforma, Sky Q, inoltre, prevede l’integrazione dell’applicazione Netflix e la promessa è quella di un’interfaccia utente assolutamente friendly. I clienti Sky, ad esempio, qualora attivassero il pacchetto, troverebbero un accesso diretto ai contenuti Netflix all’interno del menu di Sky Q, potendo usufruire anche dei comandi vocali e delle funzioni avanzate di ricerca. I clienti Netflix, invece, potranno scegliere di far migrare il proprio account all’interno del pacchetto di Sky TV oppure continuare a utilizzare la app con il medesimo account.

I costi “possibili” e le motivazioni dell’accordo Sky-Netflix

L’accordo è sembrato immediatamente molto interessante e le motivazioni dovrebbero essere chiare: Sky intende porre fine alla guerra dei prezzi a ribasso con Netflix, che offre intrattenimento a costi più contenuti – dunque, un grande vantaggio per l’azienda. Ma allora Netflix che ci guadagna? In realtà, l’azienda è preoccupata per l’impatto che avranno le piattaforme Amazon e Facebook, che rischiano di creare una grande concorrenza: mettersi sotto il grande ombrello Sky può aiutare l’azienda ad essere certa di avere un certo numero di profitti.

Se queste sono le motivazioni, quali saranno i costi degli abbonamenti? L’accordo non ha fatto alcun cenno a questa questione: l’unica cosa certa è che, a guadagnarci, saranno tutti coloro che posseggono entrambi gli abbonamenti – il prezzo complessivo insomma sarà inferiore alla somma dei due presi separatamente. Non è chiaro se saranno presenti differenti pacchetti, anche se sembra essere molto probabile, in quanto la differenziazione a seconda dei gusti del pubblico è una delle forze nascoste della tv on-demand. Un altro elemento che dovrebbe essere chiaro, se si analizzano le motivazioni è che, comunque, i prezzi non saranno contenutissimi.

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Argomenti: Per la casa, Pay tv