Scuola, più di 1.000 euro di spesa a studente: gli errori che fai quando acquisti il corredo scolastico

Si avvicina sempre di più la riapertura delle scuole, anche in un anno difficile come questo: ecco come risparmiare sul corredo scolastico.

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Si avvicina sempre di più la riapertura delle scuole, anche in un anno difficile come questo: ecco come risparmiare sul corredo scolastico.

Nonostante la pandemia da Coronavirus si faccia nuovamente sentire, sembra essere certo che alla metà di settembre milioni di studenti entreranno in classe, anche se con mascherina, distanziamento sociale e altre procedure per l’emergenza Covid.

E così settembre si presenta come il mese in cui i genitori devono affrontare quella che qualcuno chiama una ‘stangata’, l’acquisto dei libri e del corredo scolastico. Il Codacons ha calcolato che si tratterà di una spesa che potrà superare anche i 1.100 euro per ogni studente: poco più di 500 euro per diari, quaderni, penne, zaini, etc., e ancora di più per i libri di testo.

Ecco, allora, qualche suggerimento su come risparmiare e come fare ad evitare gli errori più comuni e che fanno salire di molto la spesa per il corredo scolastico.

Gli errori che compi quando acquisti il corredo scolastico

Il primo errore che si compie è quello di acquistare materiale “griffato”:  uno studio Codacons ha dimostrato come i prodotti di fascia medio-bassa presentino prezzi in linea con quelli del 2019, mentre quelli che hanno subito il maggiore aumento sono proprio i prodotti che presentano una griffe. Qualche esempio di prodotti griffati? Uno zaino quest’anno può arrivare a costare 180 euro, mentre un astuccio completo circa 55 euro; per un diario, invece, si può spendere fino a 22 euro per i brand e le marche più note.

Qual è il consiglio? Non farsi influenzare dal mercato pubblicitario (i canali per bambini e ragazzini sono tempestati di pubblicità sul materiale scolastico di tutti i personaggi più famosi) e soprattutto dalle lacrime che copiose scenderanno sulle guancie dei vostri figli.

Il secondo errore è di acquistare il corredo scolastico dove capita, magari in cartolibreria: al supermercato, suggerisce il Codacons, si può risparmiare fino al 30% – su molti prodotti si possono avere sconti fortissimi, si tratta dei cosiddetti ‘prodotti-civetta’, cioè che invogliano poi a comprare anche tutto il resto.

Il consiglio è: fare una lista precisa e acquistare soltanto i prodotti-civetta supermercato per supermercato.

Il terzo errore è quello di voler acquistare tutto il materiale scolastico a inizio anno, quando il mercato è molto attivo e si può spendere di più.

Il consiglio è di acquistare il necessario  e poi durante l’anno comprare quanto serve volta per volta (magari approfittando di offerte promozionali e kit vari ed eventuali).

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