Salvi estivi 2017: vademecum e consigli per acquisti sicuri ed evitare fregature

Salvi estivi 2017: vademecum della Guardia di Finanza per affrontare al meglio il periodo degli acquisti scontati.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Salvi estivi 2017: vademecum della Guardia di Finanza per affrontare al meglio il periodo degli acquisti scontati.

Non manca molto all’inizio dei saldi estivi 2017, che inizieranno il 1 luglio in tutta Italia. Mentre la data di inizio è uguale per tutti, a cambiare saranno le date di fine sconti, variabili a seconda delle regioni. In media, chi vorrà fare shopping coi ribassi stagionali avrà tempo per tutto luglio e buona parte di agosto. Prima dei saldi, però, è bene appuntare un utile vademecum suggerito dalla Guardia di Finanza che spiega come affrontare al meglio il periodo dei saldi e non incappare nelle note “fregature”.

Come evitare fregature durante i saldi

I saldi estivi rappresentano quasi sempre un periodo molto interessante per fare shopping e, magari, acquistare il capo di abbigliamento che prima non potevamo permetterci o scovare qualche affare inaspettato. La maggior parte degli italiani aspetta i saldi per comprare capi di abbigliamento, scarpe, borse, intimo, costumi da bagno e oggetti di arredo per la casa, ma anche oggetti hi-tech. Vediamo cosa ci consiglia il vademecum messo a punto dalla Guardia di Finanza.

Innanzitutto, i saldi devono riguardare prodotti stagionali e suscettibili di notevole deprezzamento, ossia tutti quei prodotti legati ad una determinata moda del momento. Ecco perché è importante diffidare degli sconti su prodotti che sembrano troppo vecchi o, al contrario, su prodotti che non hanno carattere stagionale. In sostanza, i saldi veri devono riguardare i prodotti della stagione corrente. Attenzione anche allo sconto applicato: durante l’acquisto è importante controllare che alla cassa sia effettivamente applicato lo sconto indicato nel cartellino.

Qualora alla cassa venga praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello fissato è doveroso segnalarlo al negoziante oppure contattare l’ufficio di Polizia Annonaria del Comune. Un altro consiglio è quello di diffidare dal divieto di sostituire un articolo difettoso. Spesso, alcuni negozianti sostengono che i capi in saldo non possono essere sostituiti mentre, in realtà, vi è l’obbligo di sostituire un articolo difettoso. Occhi aperti, dunque, durante le frenetiche sessioni di shopping coi saldi. Per evitare le fregature, sempre dietro l’angolo, è bene tenere a mente i pratici consigli della Guardia di Finanza. Leggi anche il calendario dei saldi estivi 2017.

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Argomenti: Immobiliare

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