Saldi estivi 2018: ecco cosa comunica il Codacons per evitare fregature ma le stime sono negative

In tutte le regioni italiane i saldi estivi 2018 partiranno a breve anche se le stime sono negative. Ecco comunque alcuni consigli Codacons per evitare fregature.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
In tutte le regioni italiane i saldi estivi 2018 partiranno a breve anche se le stime sono negative. Ecco comunque alcuni consigli Codacons per evitare fregature.

I saldi estivi 2018 sono partiti ieri in Sicilia mentre oggi sarà la volta della Basilicata. Tutte le altre regioni avranno come data di inizio quella del 7 luglio ovvero di sabato prossimo. Secondo Il Codacons, però, quest’anno si assisterà a picchi negativi sopratutto nelle regioni del Sud Italia e a una spesa pro-capite di soli 64 euro. Ecco, comunque, i consigli per evitare fregature.

Codacons, saldi estivi 2018: le stime

Secondo il Codacons, quest’anno i saldi estivi caleranno del -5% rispetto al 2017 e ciò sopratutto nelle regioni del Sud Italia dove si registreranno anche picchi del -15%. Quelli che risentiranno meno di tale calo, però, saranno i grandi negozi di alta moda e gli outlet nelle grandi città grazie anche ai numerosi turisti stranieri in vacanza in Italia per la bella stagione.

Carlo Rienzi, che è il presidente del Codacons, spiega che, secondo il suo parere, i saldi andrebbero proprio aboliti in quanto hanno perso il loro valore. Le famiglie, infatti, non li aspettano più come una volta. Ciò sopratutto grazie all’e-commerce dove è possibile trovare articoli in sconto tutto l’anno. Inoltre acquistando online non si deve nemmeno uscire di casa in quanto basta solo un click e l’articolo selezionato arriverà direttamente a casa.

Consigli per evitare fregature del Codacons

Nonostante le stime negative, il Codacons dà delle dritte per effettuare acquisti in vista dei saldi estivi 2018 per evitare brutte sorprese, eccoli:

  • il Codacons comunica che la merce in saldo dovrà essere quella di stagione e non quella in magazzino. Il consiglio è quindi quello di evitare di fare acquisti nei negozi dove prima dei saldi gli scaffali erano vuoti per poi riempirsi in tale periodo,
  • conservare sempre lo scontrino in quanto il commerciante dovrà cambiare il capo in saldo qualora esso sia difettoso. Qualora il cambio non sia possibile, invece, si avrà diritto alla restituzione del denaro e per denunciare il difetto il tempo sarà di due mesi e non di sette o otto giorni,
  • recarsi nel negozio dove si intende acquistare un prodotto e segnare il suo prezzo prima della partenza dei saldi. In questo modo si potrà verificare se davvero lo sconto è partito, acquistando così in tutta serenità,
  • diffidare degli sconti superiori al 50% in quanto difficilmente un commerciante potrebbe vendere un prodotto con una così alta percentuale di sconto: l’articolo, quindi, potrebbe essere non nuovo o il vecchio prezzo potrebbe essere stato gonfiato in modo tale da aumentare la percentuale di sconto,
  • controllare sempre che vi sia il vecchio cartellino di prezzo. Il Codacons consiglia di non fare acquisti nei negozi dove esso non è esposto in quanto non è possibile calcolare il valore percentuale dello sconto applicato e infine
  • nei negozi in cui sulla vetrina è apposto il simbolo della carta di credito o del bancomat è possibile pagare con tali strumenti senza sostenere oneri aggiuntivi.

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Argomenti: Per la casa, Risparmiare

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